Hype ↓
21:02 mercoledì 1 aprile 2026
Paul McCartney è stato bannato da Reddit per aver postato le foto del suo concerto nel suo subreddit con il suo profilo Non è chiaro perché è successo, però. A quanto pare, McCartney non ha violato nessuna linea guida della piattaforma. Ma è stato bannato lo stesso.
Jacquemus sta finanziando il restauro della Fontana del Bagno delle Ninfe di Versailles Si tratta di una fontana XVII secolo il cui restauro richiederà un anno di lavori. Il designer torna così nella reggia francese, dove aveva già ambientato due sue sfilate.
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.
Durante un incontro con la stampa di New York, Mamdani ha fatto tutto il suo discorso usando l’autotune In realtà era una parodia dei suoi veri discorsi, una gag a cui si è prestato in occasione dell'Inner Circle Dinner, un evento benefico organizzato dalla stampa newyorchese,
La faccia di Kris Jenner è diventata il portafortuna più usato in Cina da chi vuole diventare ricco A metà tra meme e manifesting, la faccia di Kris Jenner ha riempito i feed dei più popolari social cinesi, Weibo e RedNote su tutti.
Hermès ha creato un’esperienza di realtà aumentata per far andare a cavallo anche chi non sa andare a cavallo Il videogioco è stato presentato durante Saut Hermès, un concorso di equitazione (reale e non virtuale) che il brand sponsorizza da tempo.
La soluzione proposta dall’Unione europea alla crisi energetica consiste in lavorare da casa, fare car sharing, andare piano in autostrada e non prendere l’aereo La riunione dei Ministri dell’Energia si è chiusa senza vere e proprie proposte, ma con un surreale invito alla morigeratezza energetica per i cittadini.
Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.

Il nuovo romanzo di Salman Rushdie sarà un fantasy

04 Luglio 2022

A tre anni dal suo ultimo romanzo (Quichotte, edito in Italia da Mondadori) è in arrivo un nuovo libro di Salman Rushdie. Secondo quanto riporta Lithub, la nuova opera di Rushdie si intitola Victory City ed è un «epic fantasy novel». Si tratta della traduzione di un antico mito indiano, il racconto di una donna che «dà vita a un incredibile impero, solo per essere consumata dallo stesso nel corso dei secoli». Per il momento le date di uscita confermate sono solo quelle per gli Stati Uniti, il Regno Unito e il Canada: in tutti e tre i Paesi il librò uscirà il 7 febbraio dell’anno prossimo (in Usa la casa editrice è Random House, in UK Jonathan Cape e in Canada Knopf).

Sul sito di Random House (dove il romanzo è già disponibile per il pre order) si trova la sinossi del libro. La storia comincia con la morte della madre di Pampa Kampana, l’eroina di questo antico mito indiano. La perdita della madre porta la protagonista all’incontro con una divinità che cambierà il corso della storia. Pampa diventa un’incarnazione della dea Parvati, ottenendo così poteri che vanno oltre ogni immaginazione. Con l’aiuto della dea, Pampa decide di creare una città – Bisnaga, un nome che tradotto significa “città della vittoria” – in cui nessuna donna dovrà più subire la sorte di sua madre, morta durante una battaglia tra gli eserciti di due potentissimi regni che nel XIV secolo si contendevano il dominio sull’India meridionale. La giovane eroina fonda così un impero e, attraverso i versi delle sue poesie, sprona i cittadini a crescere e migliorare. Cinquecento anni dopo, quelle poesie vengono ritrovate nelle profondità di un antico palazzo ormai quasi distrutto. Le parole di Pampa diventano così una mappa con la quale viaggiare in un impero ormai dimenticato.

Come si legge sul sito dell’editore americano e come affermato anche da Michal Shavit, Publishing director di Jonathan Cape, Victory City è un libro «brillante dal punto di vista stilistico, perché ha la forma di una traduzione di un mito antico. È una saga di amore, avventura, una testimonianza del potere del racconto. […] È un romanzo meraviglioso, lirico e appassionante che parla di potere e della hubris di coloro che il potere lo possiedono».

Articoli Suggeriti
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello

Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.

Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo

Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.

Leggi anche ↓
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello

Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.

Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo

Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.

Per la prima volta dopo quasi 40 anni, “Guernica” di Picasso potrebbe lasciare Madrid

L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.

I libri del mese

Cosa abbiamo letto a marzo in redazione.

In occasione del 50esimo anniversario, Allegro non troppo, il capolavoro di Bruno Bozzetto, uscirà finalmente in versione restaurata

Ma c'è un ma: al momento, questa versione restaurata verrà distribuita, paradossalmente, solo negli Usa e non in Italia.

Project Hail Mary è l’esempio di ottimismo radicale di cui non sapevamo di avere un disperato bisogno

In cima al botteghino italiano e mondiale, il film di Phil Lord e Christopher Miller fa due cose in maniera eccellente: conferma il talento comico di Ryan Gosling e ci ricorda che si può ridere anche alla fine del mondo.