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02:38 domenica 11 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Il discorso molto duro di Sally Rooney contro l’aggressione di Israele a Gaza e al Libano

26 Settembre 2024

Il caso letterario dell’anno, ovvero Intermezzo di Sally Rooney, è uscito nel mondo anglosassone martedì 24 settembre. Mercoledì 25 Rooney era a Londra, al Southbank Centre, per un importante evento di lancio. All’inizio dell’evento, la scrittrice irlandese ha tenuto un discorso molto deciso sui bombardamenti e le uccisioni in Palestina e Libano da parte dell’esercito di Israele. Parte del discorso è stato pubblicato sul canale Instagram dell’Irish Literary Times, e lo potete vedere qui.

Ha parlato, Rooney, anche delle distruzioni culturali che hanno subito i territori di Gaza e della Cisgiordania: «Siti protetti, musei, biblioteche, scuole, moschee, ma anche centri artistici e culturali, proprio come questo, sono stati irrimediabilmente distrutti. E questo per non dire delle oltre 40.000 persone morte, ciascuna una vita preziosa e insostituibile». Ha aggiunto: «È difficile evitare la conclusione che stiamo assistendo a un genocidio in atto. La morte violenta di qualsiasi civile, in Israele, in Libano, in Palestina e ovunque, è una terribile tragedia e un oltraggio».

Già a inizio 2024 Rooney aveva scritto un op-ed sull’Irish Times per denunciare il supporto statunitense a Israele, in occasione di una visita a Washington di Leo Varadaktar, capo del governo della Repubblica irlandese. Ancora, a Londra, Rooney ha aggiunto una “chiamata” ai lettori, alle lettrici e a sé stessa: «Voglio esortare tutti voi, così come esorto me stessa, a non voltarvi dall’altra parte, a non cedere alla disperazione o alla stanchezza, a continuare a protestare, a parlare apertamente, a chiedere la fine di questa terribile guerra. È il minimo che possiamo fare».

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