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19:46 martedì 13 gennaio 2026
Il Presidente della Groenlandia ha detto che se proprio i suoi concittadini dovessero scegliere tra Usa e Danimarca, sceglierebbero la Danimarca «Scegliamo la Nato. Scegliamo il Regno di Danimarca. Scegliamo l'Unione europea», ha detto Jens-Frederik Nielsen.
Bill e Hillary Clinton si sono rifiutati di testimoniare davanti alla commissione parlamentare che indaga sul caso Epstein In una lettera pubblicata dal New York Times, i Clinton hanno accusato il presidente della commissione di persecuzione ai loro danni.
La polizia spagnola ha messo a segno il più grande sequestro di cocaina in mare aperto della storia d’Europa Quasi mille chilogrammi di cocaina sono stati scoperti su una nave, nascosti sotto montagne di sale per eludere i controlli.
L’uomo che ha passato 52 anni a cercare il mostro di Loch Ness ha ammesso che il mostro di Loch Ness non esiste Adrian Shine si è dovuto arrendere alla realtà: le leggende sono solo leggende, nonostante ciò, ha dichiarato di essersi divertito moltissimo
Un misterioso youtuber ha pubblicato un video lungo 140 anni in cui non succede, non si vede e non si sente niente L'utente shinywr è diventato improvvisamente l'uomo più cercato di internet: chi è? Come ha fatto? E, soprattutto, perché?
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.

Il discorso molto duro di Sally Rooney contro l’aggressione di Israele a Gaza e al Libano

26 Settembre 2024

Il caso letterario dell’anno, ovvero Intermezzo di Sally Rooney, è uscito nel mondo anglosassone martedì 24 settembre. Mercoledì 25 Rooney era a Londra, al Southbank Centre, per un importante evento di lancio. All’inizio dell’evento, la scrittrice irlandese ha tenuto un discorso molto deciso sui bombardamenti e le uccisioni in Palestina e Libano da parte dell’esercito di Israele. Parte del discorso è stato pubblicato sul canale Instagram dell’Irish Literary Times, e lo potete vedere qui.

Ha parlato, Rooney, anche delle distruzioni culturali che hanno subito i territori di Gaza e della Cisgiordania: «Siti protetti, musei, biblioteche, scuole, moschee, ma anche centri artistici e culturali, proprio come questo, sono stati irrimediabilmente distrutti. E questo per non dire delle oltre 40.000 persone morte, ciascuna una vita preziosa e insostituibile». Ha aggiunto: «È difficile evitare la conclusione che stiamo assistendo a un genocidio in atto. La morte violenta di qualsiasi civile, in Israele, in Libano, in Palestina e ovunque, è una terribile tragedia e un oltraggio».

Già a inizio 2024 Rooney aveva scritto un op-ed sull’Irish Times per denunciare il supporto statunitense a Israele, in occasione di una visita a Washington di Leo Varadaktar, capo del governo della Repubblica irlandese. Ancora, a Londra, Rooney ha aggiunto una “chiamata” ai lettori, alle lettrici e a sé stessa: «Voglio esortare tutti voi, così come esorto me stessa, a non voltarvi dall’altra parte, a non cedere alla disperazione o alla stanchezza, a continuare a protestare, a parlare apertamente, a chiedere la fine di questa terribile guerra. È il minimo che possiamo fare».

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