Hype ↓
20:32 venerdì 3 aprile 2026
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

Quanto sono strane le case del Salento

Salento Moderno raccoglie e analizza un caso unico nel panorama architettonico italiano.

05 Febbraio 2019

Salento Moderno è un libro pubblicato da Humboldt Books che raccoglie un repertorio di abitazioni private costruite in Salento dagli anni ’50 a oggi: case che per qualità e varietà rappresentano un caso unico di anarchia estetica nel panorama architettonico italiano. Il volume è frutto della collaborazione di un gruppo di curatori, architetti e fotografi che si sono impegnati a costruire un inventario – «sensibile e soggettivo, all’interno di un panorama vastissimo», come sottolinea Davide Giannella, uno dei curatori – ai fini di una prima ricognizione di questo particolare genere architettonico. Esplorando i legami delle abitazioni private con lo spazio pubblico, Salento Moderno invita il lettore/osservatore a interrogarsi sui concetti di gusto, tradizione e identità. Domani, alle 19, gli autori Matteo Poli (Politecnico di Milano) e Antonio Russo (Università di Parma) e i curatori del volume Davide Giannella e Massimo Torrigiani presenteranno il volume alla Triennale di Milano. Nell’attesa del racconto del progetto da parte di chi l’ha ideato e sviluppato sul campo, pubblichiamo due estratti delle introduzioni dei curatori e una selezione di immagini.

Davide Giannella – Individuali Spontaneismi

[…] Le case ritratte da Colombo, Martin e Ottomanelli e analizzate da Poli e Russo sono da intendersi ‘moderne’ in quanto si pongono in rapporto di discontinuità con la tradizione in termini stilistici ma, contemporaneamente, in relazione diretta con essa per l’utilizzo di stilemi e di materiali così come con le maestrie artigiane che da secoli si tramandano conoscenze ed esperienze tecniche. Sono l’esempio di una modernità assoluta e senza tempo – o forse meglio – dai tempi tutti salentini. Si tratta di soluzioni progettuali che tengono conto in maniera libera di scuole, epoche, stili o tendenze. Alla base della produzione e progettazione di queste abitazioni c’è una sapienza condivisa, non prodotta esclusivamente da specialisti o professionisti, ma anche e soprattutto dall’attività continua di un intero tessuto sociale. In questo senso si può parlare di spontaneismo architettonico, di neo-vernacolare, e di un’attitudine estrema all’anarchia estetica e progettuale al di fuori di ogni strettoia accademica, di costruzioni autonome e senza firma ma cariche di segni e significati personali, funzionali alla manifestazione dell’affermazione e dell’emancipazione individuale. Salento Moderno vuole raccontare tutto questo e invita ad ampliare la riflessione sull’abitare, sullo spazio privato e collettivo e sulle regole che li governano.

Massimo Torrigiani – Case a piacere

[…] Ci accomuna un sentimento di empatia per queste case uni e bi-familiari. Per il desiderio di donne e uomini, di padri e madri, di costruire per le loro famiglie abitazioni nuove. Per la loro voglia di urbanità e modernità, aderente al presente, per riscattare condizioni di povertà, di vita arcaica. Cambiare. Senza rinunciare a insinuazioni e motivi ereditari. Case a piacere. Singolari, eccentriche in maniera controllata o plateale. Ognuna a modo suo. Proiezioni dell’idea che si vuole dare di sé al mondo, col proprio gusto, seguendo i propri vezzi, le proprie ambizioni. Ci si prende delle libertà e lo si fa sul fronte strada: che impertinenza. Ecco, la distinzione, il gusto, la maniera di separarsi e unirsi agli altri attraverso precise scelte estetiche, usando le cose, la propria casa, in una strada dove tutti sanno che è tua. Questo è uno dei sentieri che attraversano il libro. Una sfida a tutti i gusti, prima di tutto al nostro. Salento Moderno è un concetto sfuggente: una risposta alla quale dopo infinite conversazioni con le persone coinvolte non riesco ancora a dare un senso univoco. Che sia un bene. Come la simpatia istintiva per le persone e le cose che vengono guardate con sufficienza, dall’alto in basso; giudicate non all’altezza. La terza circostanza, che ha reso possibili il lavoro e questo libro, è il bando di gara per progetti volti alla valorizzazione del territorio lanciato dalla società TAP, responsabile della realizzazione del controverso Gasdotto Trans-Adriatico che dalla frontiera greco-turca porterà attraverso Grecia e Albania gas naturale dal Mar Caspio all’Europa, approdando sulle coste orientali del Salento per entrare in Italia. Un caso emblematico di conflitto tra visioni del territorio, dell’ambiente, delle risorse. Temi che fanno eco a quelli cresciuti intorno alle nostre case, alle strade sulle quali si affacciano, a quanto è necessario perché vivano.

Articoli Suggeriti
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho

Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.

Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep

L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.

Leggi anche ↓
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho

Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.

Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep

L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.

Nella seconda chiusura di The Face c’è molto di più (e di più grave) della solita storia di crisi del fashion journalism

Invece di celebrare per l'ennesima volta il funerale delle riviste indie, sarebbe più utile parlare di come gli algoritmi e la frammentazione del pubblico stiano trasformando il fare un giornale in un'impresa impossibile.

La nuova opera di Maurizio Cattelan è un numero telefonico da chiamare per confessargli i vostri peggiori peccati

Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.

Molte persone hanno scoperto le backrooms vedendo il trailer del film The Backrooms e non ci hanno capito niente

Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.

Il mondo sta scoprendo Stefano Rapone grazie a un’intervista ai doppiatori di Super Mario Galaxy in cui quello che doppia Luigi gli dice che il suo Luigi preferito della storia è Luigi Mangione

La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.