Hype ↓
23:28 venerdì 21 agosto 2026
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.

È morto Roy Ayers, autore della famosissima “Everybody Loves the Sunshine”

06 Marzo 2025

«È con immensa tristezza che la famiglia del leggendario vibrafonista, compositore e produttore Roy Ayers annuncia la sua scomparsa, avvenuta il 4 marzo del 2025 a New York, al termine di una lunga malattia. Ha vissuto per 84 meravigliosi anni e ci mancherà moltissimo. La famiglia chiede che in questo momento si rispetti la sua privacy, in attesa di una festa che celebri la vita di Roy». Con queste parole, scritte in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook ufficiale, abbiamo scoperto della morte di Roy Ayers.

Nato a Los Angeles il 10 settembre del 1940, Ayers aveva pubblicato il suo primo disco, West Coast Vibes, nel 1963. A questa opera prima seguirono una serie di altri album da solista, fino alla formazione, nel 1970, della sua band, i Roy Ayers Ubiquity. È in questo stesso periodo che inizia la ricerca musicale che lo farà diventare il Godfather of Neo Soul: Ayers inizia a sperimentare con il vibrafono, strumento che aveva iniziato a suonare da piccolissimo dopo l’incontro con il jazzista Lionel Hampton, e con questo strumento crea una nuova forma di jazz-funk personale, riconoscibilissima, unica. Quando nel 1976 pubblica quella che diventerà la sua canzone più famosa, “Everybody Loves the Sunshine”, Ayers aveva già all’attivo 16 album, molti dei quali (solo per citare i più famosi: Virgo VibesStoned Soul PicnicDaddy BugCoffyChange Up the GrooveMystic Voyage) considerati oggi dei classici del genere e della musica in generale.

«Avevo questa frase in testa. “Everybody loves the sunshine”. Iniziai a canticchiare: “Feel what I feel, when I feel what I feel, what I’m feeling”. Poi mi misi a pensare a immagini estive… Fu tutto molto spontaneo. Fu meraviglioso», così Ayers, in un’intervista al Guardian del 2017, aveva raccontato la creazione di “Everybody loves the sunshine”, la canzone che, come spiegava lo stesso Ayers, «mi ha cambiato la vita». È un pezzo che in tantissimi hanno campionato: Mary J Blige, Mos Def, Dr Dre, Pharrell: c’è un sampling di questa canzone in almeno altre 100 canzoni e probabilmente altre 100 ne verranno in futuro. Ayers l’ha sempre tenuta come chiusura dei suoi concerti: «Il pubblico la cantava sempre assieme a me, perché a tutti piace il sole. Tranne a Dracula», diceva.

Foto di Gilles Petard per Polydor Records, etichetta con la quale Ayers ha pubblicato tanti dei suoi album

Articoli Suggeriti
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution

Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.

Il rock piace a molti, ma i Geese piacciono a tutti

Anche se nessuno sembra ancora averli capiti davvero. Soprattutto, sembra impossibile rispondere a questa domanda: fanno sul serio o ci stanno prendendo in giro?