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02:43 venerdì 6 febbraio 2026
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.
Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter 38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.
It’s Never Over, il documentario su Jeff Buckley arriverà finalmente anche in Italia, a marzo Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.
Tra le centinaia di giornalisti licenziati improvvisamente dal Washington Post ce n’è una che lo ha scoperto mentre lavorava per il giornale in una zona di guerra La corrispondente Lizzie Johnson ha scoperto di essere rimasta senza lavoro mentre scriveva dal fronte ucraino, al freddo e senza corrente.
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.

The Lost Rolls, le fotografie dimenticate di Ron Haviv

31 Maggio 2016

Il celebre fotogiornalista Ron Haviv, che ha documentato eventi come le guerre in Jugoslavia, il genocidio del Ruanda e la caduta del muro di Berlino, nel 2015 ha ritrovato oltre duecento rullini di fotografie mai sviluppate, che coprono un arco di tempo di quasi vent’anni e sono state scattate in molti Paesi differenti. Un archivio “dimenticato” e quasi involontario dal quale è nato The Lost Rolls, il suo ultimo progetto.

Quando Haviv, in accordo con l’editore Blurb, ha iniziato a lavorare sul materiale accumulato, si è reso conto di come gli anni trascorsi avessero trasformato profondamente le sue immagini. The Lost Rolls è così anche una riflessione su come il tempo modifica e ridefinisce l’immagine analogica, anche a discapito delle intenzioni originarie del fotografo.

Ha raccontato Haviv: «Dopo aver sviluppato le fotografie le ho scansionate, quindi il mio primo incontro con questi pezzi mancanti del mio lavoro è stato un miscuglio di analogico e digitale. Le immagini hanno preso forma in maniera frammentaria sul mio schermo: era un po’ la vecchia, magica sensazione della camera oscura. Non avevo idea dell’immagine che si sarebbe materializzata. Una volta che l’immagine appariva, le reazioni erano due: “Wow! Me lo ricordo, è quello che stava succedendo”, oppure, molto più spesso, “Wow! Non lo ricordo affatto, e non ho idea di cosa stesse succedendo”».

Gli scatti di Ron Haviv hanno documentato decenni di conflitti in giro per il mondo e hanno contribuito a raccontare alcune delle pagine più crude della storia recente, come il conflitto in Jugoslavia. A proposito del suo ruolo di reporter, ha dichiarato al New York Times nel 2013: «Ho raccontato almeno tre genocidi: il Ruanda, la Bosnia e il Darfur (…) Quello che fa un fotografo è costruire una serie di prove che inchiodino le persone alle proprie responsabilità».

In testata: Il vicepresidente del Panama Guillermo Ford viene attaccato da un militante della Dignity Brigade a Panama City, 10 maggio 1989. Credits: Ron Haviv/Afp/Getty Images
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