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17:40 martedì 14 luglio 2026
Le proteste contro i data center si stanno facendo sempre più diffuse, radicali e partecipate in tutto il mondo Le prime proteste si sono registrate negli Stati Uniti. Poi sono arrivati movimenti anche in Inghilterra e Olanda. E adesso si inizia a protestare anche in Italia.
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.
A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.
Nonostante le innumerevoli critiche e stroncature, Michael è diventato il primo biopic nella storia del cinema a incassare un miliardo al botteghino mondiale 371,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, 629,8 milioni nel resto del mondo: mai nessun biopic ha incassato così tanto.
In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.
Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come rispondere al partner, il che peggiora solo le cose Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.
Christopher Nolan ha detto che non gli importa delle polemiche attorno all’Odissea perché sono irrilevanti Davanti alla foga con cui alcuni spettatori si stanno accanendo sul film, Nolan ha semplicemente risposto che fa tutto «parte del gioco».
C’è una biologa che vuole fare in modo che le donne abbiano il ciclo mestruale solo 3 volte all’anno Secondo Hongmei Wang ridurre il ciclo potrebbe essere un modo per estendere il periodo riproduttivo femminile e, quindi, ingannare il cosiddetto orologio biologico.

Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep

L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.

03 Aprile 2026

Netflix si è aggiudicata i diritti per l’adattamento televisivo di Le correzioni di Jonathan Franzen. Protagonista della serie sarà Meryl Streep, che interpreterà Enid Lambert e al suo disperato, quasi grottesco desiderio di un ultimo Natale perfetto insieme alla famiglia. La serie verrà adattata dallo stesso Franzen (che ne sarà anche produttore esecutivo), Streep (anche lei sarà produttrice esecutiva), Mark Roybal e Paul Lee (produttori esecutivi per lo studio wiip), insieme a Nicole Clemens. Cord Jefferson (American Fiction, Watchmen) dirigerà tutti gli episodi. La produzione sarà a cura di Paramount Television Studios.

La scelta di Jefferson alla regia e alla produzione suggerisce una lettura della saga dei Lambert capace di bilanciare la ferocia satirica con una profonda empatia per le ambizioni deluse. La miniserie promette di essere un ritratto acutamente comico di tre figli adulti alla deriva, intrappolati in quel paradigma di ascesa sociale che avrebbe dovuto salvarli dal diventare come i genitori e che li porta invece a essere schiacciati dal peso di aspettative deliranti.

Come scrive Variety, con questa produzione Netflix sembra finalmente spezzare la maledizione di un’opera a lungo considerata inadattabile, reduce da tentativi di adattamento cinematografici e televisivi iniziati ma mai finiti, tra i quali il più celebre è certamente il pilot di Hbo del 2011 rimasto sepolto negli archivi dell’emittente. Per Streep si tratta dell’ennesima sfida di una carriera trionfale: The Corrections non è solo un adattamento attesissimo, dunque, ma l’incontro perfetto tra la più grande attrice vivente e lo scrittore che ha saputo raccontare meglio di tutti la fine del sogno americano attraverso i rapporti familiari.

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