Nello stesso posto pubblicato su X un anno fa aveva detto che avrebbe pubblicato tutta la sua nuova musica su LinkedIn.
Robert Smith aveva quasi azzeccato la data della morte della Regina
Sono passati 10 anni, era il 2012 e Robert Smith era seduto su un divano, veniva intervistato durante l’Hurricane Festival in Germania e per qualche ragione rivelò quello che secondo lui sarebbe stato il giorno della morte della regina Elisabetta II: «Morirà il 7 settembre», prevedeva il frontman dei The Cure, che però non se l’è sentita di indicare anche l’anno del decesso, forse per non mostrare al mondo le sue inquietanti capacità di preveggenza. Come probabilmente avete saputo in questi giorni, la regina d’Inghilterra è morta l’8 settembre.
Robert Smith non ha mai nascosto di non essere un fan della famiglia reale e ha in più occasioni ribadito di trovare detestabile l’idea di un privilegio che viene ereditato attraverso il sangue perché «è semplicemente sbagliato e antidemocratico» (chissà cosa pensa di queste parole Jeff Bezos, in questi giorni riscopertosi paladino della corona britannica e zimbello dell’internet). Come riporta il Daily Mail, anche se il video è stato girato dieci anni fa, gli utenti di Twitter sono rimasti scioccati dalle previsioni del cantante. In molti sono increduli e gli chiedono: «Cosa pensi di come sei riuscito a prevedere la morte della regina nel 2012?».
In quello stesso video, però, si capisce come le capacità divinatorie di Smith abbiano evidentemente dei limiti. Subito dopo aver quasi azzeccato il giorno della morte della regina, infatti, il cantante si è lanciato in un tentativo di previsione di ciò che sarebbe successo nel Regno Unito d’Inghilterra e dell’Irlanda del Nord una volta venuta a mancare la sovrana più longeva nella storia della corona: «Ci sarà una grande rivolta e sarò nominato re», prevedeva Smith. Tutto questo non è successo (ancora) e per il momento il nuovo re Carlo III può stare tranquillo. Forse.
Can we just talk about how, 10 years ago, Robert Smith (of The Cure) predicted that the Queen would die on September 7th?
— Jenn (@PanicAtTheTato) September 9, 2022
La bodyguard ha rimproverato una bimba che si era avvicinata alla cantante. Poi si è scoperto che la bimba è figlia di persone molto famose e con molti follower sui social.
«La convinzione che si debba curare tutti, indipendentemente da etnia o nazionalità, è ciò in cui crediamo anche noi», ha detto il presidente di MSF, spiegando la scelta del nuovo ambasciatore.
Tutti quelli che non sono impallinati di alieni, invece, dicono che è solo un altro tentativo di Trump di distrarre l'opinione pubblica dagli Epstein Files.