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15:29 domenica 8 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Perché le vite dei ricchi ci interessano tanto?

La ricchezza è sempre esistita ed esisterà sempre, ma le sue incarnazioni e rappresentazioni sono cambiate moltissimo: nel nuovo numero di Rivista Studio raccontiamo quali sono oggi le cose da ricchi, tra tv, film, romanzi, moda e politica.

di Studio
29 Settembre 2023

C’è una citatissima scena nella quarta stagione di Succession, in cui Tom Wambsgans bullizza (come al solito) il cugino Greg per la ragazza che quest’ultimo ha portato alla festa di compleanno di Logan Roy. La tipa fa storie su Instagram, si mostra troppo curiosa verso gli altri invitati, si ingozza al buffet, è vestita in modo non appropriato alla situazione, ma soprattutto ha, secondo Tom, una borsa troppo grande, «a ludicrously capacious bag». Una borsa di un marchio di lusso, intendiamoci, e che costa tanto, ma che nel dresscode dei veri ricchi è troppo appariscente, come se stesse lì apposta per dire “guardate quanti soldi ho speso per questa borsa”. «Cosa c’è dentro? Scarpe comode per la metropolitana? Una schiscetta per il pranzo?», dice Tom ironico. La scena è non solo una delle più divertenti e scritte meglio della stagione finale della serie di Jesse Armstrong, ma è diventata secondo i commentatori anche un manifesto di quello che è stato definito “quiet luxury”, lusso silenzioso, uno dei trend più rilanciati di questo ultimo anno. Quiet luxury significa vestirsi con capi di lusso ma in modo non appariscente; e uno dei simboli che si potrebbe usare per spiegare il concetto è il cappellino da baseball Loro Piana indossato proprio in Succession da Jeremy Strong aka Kendall Roy, un cappellino totalmente neutro, senza scritte, senza loghi, senza niente. Ci si è anche chiesto, e se lo chiede Jacopo Bedussi nel pezzo di apertura del nuovo numero di Rivista Studio, se il quiet luxury non sia una sorta di ripiegamento reazionario, conservatore, rispetto agli eccessi di forme, colori e messaggi, che la moda ci aveva regalato negli anni pre-Covid. Risposta non facile, così come non è facile prevedere quanto durerà questo nuovo minimalismo. È un fatto invece che le vite dei ricchi sono al centro di un nuovo interesse. Innanzitutto sul piano del racconto, se pensiamo che due delle serie di maggior successo degli ultimi tempi – Succession appunto e The White Lotus – mettono al centro esattamente questo: le vite dei ricchi, ma lo dicono anche film come Triangle of Sadness e Parasite. E con un taglio trasversale a tutte queste storie – lo nota Giulio Silvano in un pezzo di questo numero – i ricchi non sono più affiancati, come nel passato, da meno ricchi che creano il conflitto necessario a far progredire il plot, ma sono tutte storie interne a quel mondo e che mettono lo spettatore nelle condizioni di un osservatore sadico che spia questi fortunatissimi milionari nelle situazioni più imbarazzanti e disperate. Insomma ci è sembrato che queste rappresentazioni e autorappresentazioni meritassero non solo un approfondimento ma ci dicessero anche qualcosa del mondo in cui viviamo in generale, ricchi e non ricchi, in un numero che contiene altri punti di vista interessanti sul tema come: lo stile di vita dei potenti in Cina (Simone Pieranni), la corsa spasmodica agli oggetti di lusso (Arianna Cavallo), il ritorno della lotta di classe anche in chiave social e pop (Ferdinando Cotugno), la genesi di un grande romanzo sul capitalismo, premio Pulitzer nel 2023, come Trust, nelle parole del suo autore Hernan Diaz (Francesco Gerardi).

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