Hype ↓
07:56 giovedì 3 settembre 2026
Il nuovo report dell’Onu sulla crisi climatica dice sostanzialmente due cose: sta andando tutto molto male e andrà tutto sempre peggio Non solo non riusciremo a tenere l'aumento della temperatura sotto gli 1,5 gradi di media, ma entro la fine del secolo rischiamo che l'aumento tocchi i 3 gradi.
La nuova campagna di Valentino si chiama Interferenze ed è scattata in un ex centrale elettrica romana convertita in museo La campagna è stata scattata da Glen Luchford nella Centrale Montemartini di Roma, ex centrale elettrica convertita in museo nel 1997.
L’uomo condannato per l’omicidio di Tupac aveva scritto in un libro di essere il mandante dell’omicidio di Tupac, poi è stato accusato di essere il mandante dell’omicidio di Tupac e ha detto che in realtà si era inventato tutto per vendere più copie Il libro si intitola Compton Street Legend, autopubblicato, 215 pagine con filigrane a forma di foro di proiettile, e descrive Duane Keith Davis, detto Keffe D, come l'uomo che procurò la pistola che fu usata per uccidere Tupac.
Four Tet ha pubblicato su YouTube un set di 4 ore e mezza 58 tracce condensate in 4 ore e 24 minuti. Nel video ci sono inediti, remix, canzoni dal suo repertorio fantasma e numerose collaborazioni.
A Gaza non si possono più far volare gli aquiloni perché Israele li considera una minaccia terroristica Lo ha annunciato il Ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, secondo il quale «Un aquilone viene trattato come un drone, con o senza esplosivi».
Ci sono così tanti video dell’inondazione in Nepal generati con l’AI che il governo nepalese ha intimato alle piattaforme di rimuoverli tutti immediatamente E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.
Ib Kamara lascia Off White ed è l’ennesima brutta notizia per lo streetwear Sono previste però special capsule firmate da lui con dieci collaboratori esterni, tra cui il musicista Kid Cudi e lo stilista Raul Lopez.
Il governo serbo concederà a Ratko Mladic, il boia di Srebrenica, il funerale di Stato perché «era pur sempre un generale» «Il generale Mladic è un generale, e ci sono dei protocolli da seguire», questo si è limitato a dire il Ministro della Giustizia serbo, Nenad Vujic.

Il famoso ristorante galleggiante di Hong Kong ha chiuso

15 Giugno 2022

Dopo essere stata una meta turistica tra le più amate e visitate di Hong Kong, il ristorante galleggiante Jumbo Floating Restaurant ha chiuso definitivamente i battenti. Era il più grande ristorante galleggiante del mondo e da tempo era in difficoltà finanziarie, secondo quanto riporta il South China Morning Post. Aberdeen Restaurant Enterprises, l’azienda proprietaria della struttura, aveva anticipato a maggio che entro giugno il ristorante avrebbe lasciato Hong Kong per cercarsi una nuova sistemazione, abbandonando quella in cui aveva “vissuto” sin dai tempi dell’inaugurazione da parte del magnate dei casinò Stanley Ho. È andata proprio così: in questi giorni si sono viste spesso, sui social e sui giornali, le foto che ritraevano le barche che trainavano via il ristorante dalla sua storica location.

Per costruirlo, Ho spese 30 milioni di dollari di Hong Kong, in un decennio in cui ristrutturare un appartamento di 500 m² nelle migliori zone della città costava circa diecimila dollari. Negli anni, il Jumbo Floating era diventato un luogo-icona di Hong Kong, sia per la cucina che serviva – piatti di mare e le ricette più raffinate della tradizione cantonese – che per l’esperienza che offriva (a partire dal viaggio in traghetto necessario per raggiungerlo). Anche se, forse, il pezzo più pregiato di tutta la struttura era il trono a forma di dragone posto nella sala centrale: gli scultori che lo realizzarono impiegarono due anni per portare a termine il lavoro.

Negli ultimi anni, il Jumbo Floating era caduto in crisi innanzitutto a causa delle continue proteste dei cittadini di Hong Kong contro la Cina e della violenta repressione di quelle stesse proteste da parte della polizia. A causa di questi problemi, già prima della pandemia il ristorante aveva accumulato perdite per quasi 100 milioni di dollari di Hong Kong (circa 13 milioni di dollari americani). Poi, ovviamente, con il Covid-19 il locale è rimasto chiuso per due anni. Ma le spese ci sono state lo stesso: solo per lavori di manutenzione e per assicurarsi che il ristorante superasse le ispezioni obbligatorie per rimanere anche formalmente aperto, sono stati necessari milioni e milioni di dollari. I debiti e le perdite si sono accumulati fino al punto in cui l’azienda proprietaria e i suoi azionisti hanno deciso che era il momento di ammettere che «Jumbo non potrà riaprire. Non nell’immediato futuro, almeno».

Nell’immediato futuro, per i cittadini di Hong Kong e i turisti di tutto il mondo resteranno le fotografie e le immagini del ristorante. Il locale, infatti, è comparso in diversi film – tra cui L’uomo con la pistola d’oro della saga di 007Il mondo di Suzie Wong di Richard Quine – e negli anni era diventato una sorta di tappa obbligata per le celebrità in viaggio a Hong Kong: durante un viaggio di Stato ci cenò la regina Elisabetta II, e l’attore Tom Cruise si è spesso fermato lì a mangiare durante i tour promozionali dei suoi film.

Articoli Suggeriti
L’uomo condannato per l’omicidio di Tupac aveva scritto in un libro di essere il mandante dell’omicidio di Tupac, poi è stato accusato di essere il mandante dell’omicidio di Tupac e ha detto che in realtà si era inventato tutto per vendere più copie

Il libro si intitola Compton Street Legend, autopubblicato, 215 pagine con filigrane a forma di foro di proiettile, e descrive Duane Keith Davis, detto Keffe D, come l'uomo che procurò la pistola che fu usata per uccidere Tupac.

Tutte le popstar dovrebbero prendere lezioni di rebranding da Olivia Rodrigo

Il video diretto da Petra Collins, i riferimenti a Le vergini suicide, il rosa e le chitarre, fino al festival Daisy Chain Fields, in cui la cantautrice ha messo in scena, su scala gigantesca, ciò che fino a quel momento era rimasto confinato nelle camerette del suo immaginario.