Hype ↓
17:30 venerdì 22 maggio 2026
Su RaiPlay è stato pubblicato per la prima volta Sulla carta sono tutti eroi, uno speciale del 1984 dedicato ad Andrea Pazienza, con Andrea Pazienza La maniera perfetta per festeggiare il settantesimo anniversario della nascita di Paz: vederlo disegnare, parlare, raccontarsi, sorridere.
Sandra Hüller potrebbe stabilire un record che si credeva impossibile: essere candidata all’Oscar 4 volte, per 4 film diversi, nello stesso anno L'attrice potrebbe ricevere una nomination per tutti i film che ha fatto nel 2026: Fatherland, Rose, Project Hail Mary e Digger.
Il politico più popolare in India in questo momento è uno scarafaggio leader del Partito degli Scarafaggi Tutto è iniziato un po' per presa in giro un po' per protesta, ma in nemmeno una settimana il Cockroach Janta Party ha superato su Instagram il Bharatiya Janata Party del Premier Modi.
Una ricerca ha dimostrato che le civiltà non crollano per le catastrofi ma perché iniziano a consumare troppo, che è proprio quello che sta succedendo alla nostra civiltà I ricercatori hanno precisato anche che i futuri in cui ci salviamo non sono impossibili, ma «richiedono condizioni che non vediamo sulla Terra di oggi».
Non poteva che essere Michael Bay il regista del film sull’operazione Epic Fury di Trump in Iran Per l'occasione, il regista ha rimesso assieme la squadra con cui girò 13 Hours, altro notevole esempio di moderno film di propaganda.
SS26, il nuovo singolo di Charli XCX, non è né rock né dance: è moda E anche apocalisse: «Yeah we’re walking on a runway that goes straight to hell», canta Charli nel secondo singolo estratto dal suo nuovo album.
La Corte internazionale di giustizia ha stabilito che da ora in poi il diritto allo sciopero è protetto dal diritto internazionale In particolare, è tutelato dal trattato sulla libertà di associazione del 1948 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, firmato da 158 Paesi.
Nel mondo ci sono così pochi ingegneri e ricercatori AI che le aziende di Big Tech li stanno pagando come le superstar dello sport Secondo le stime ce ne sono solo un centinaio in tutto il mondo. E in Silicon Valley sono disposti a spendere qualsiasi cifra per accaparrarseli.

Rihanna e Asap Rocky sono la coppia più bella del mondo?

Le foto per niente casuali scattate ad Harlem per annunciare il primo figlio hanno intasato tutti i social, eppure continuiamo ad amarli.

01 Febbraio 2022

Mi diverto a catalogare mentalmente le popstar in base a un criterio che mi sono inventata (dispongo di molto tempo libero): le single a vita e le sempre accoppiate. È una categorizzazione iperbolica che applico anche alle mie amiche e amici ed è stupida almeno quanto dividere un foglio in due colonne ed elencare i pro e i contro di qualcosa. Le persone sempre accoppiate sono quelle che, da quando le conosco, sono passate da una relazione seria all’altra, tanto che mi risulta impossibile immaginarmele da sole. Le persone single a vita sono quelle che sì, hanno avuto delle relazioni, magari anche tante (perlopiù brevi e fallimentari) ma nella mia mente si manifestano come delle unità indipendenti, totalmente autonome. La persona che le affianca può esserci o non esserci, può cambiare, essere così o cosà, ma non ha mai avuto, e non avrà mai, un forte ascendente sulla costruzione della loro personalità.

Se la regina delle sempre accoppiate è Beyoncé, per me la queen indiscussa delle single a vita è sempre stata Rihanna. Non che Rihanna sia mai stata realmente single – sarebbe davvero bizzarro il contrario, considerando che è la donna più bella del mondo (anche se la bellezza non ripara in alcun modo dalle sofferenze d’amore, ce lo ricorda Bella Hadid, l’altra donna più bella del mondo, che ultimamente non fa che lamentarsi dei suoi problemi: depressione, alcolismo – per sponsorizzare la sua bevanda ok – e adesso abusive relationship con uomini e donne) – ma Rihanna è una che ha sempre dato l’idea di ballare da sola: è lei che regge l’ombrello, e tu al massimo puoi accettare l’invito.

Neanche quando emerse piena di lividi dalla tormentata storia d’amore con Chris Brown, nel 2009, riuscì a sembrare una donna che aveva perso il controllo: quando ci tornò insieme, nel 2013, disse a Rolling Stone: «Ho deciso che per me è più importante essere felice… Anche se è un errore, è un mio errore». Per fortuna poi cambiò idea, e dopo qualche mese si mollarono. Se c’è qualcuno che abbiamo compatito, invece, è il povero Drake, che le sbava dietro dai tempi dell’asilo (a proposito, dopo la grande notizia di ieri si sprecano i meme: questo pescato da Euphoria e questo con Leo DiCaprio). Oltre al tenero Drake ci sono stati Matt Kemp, Karim Benzema, Lewis Hamilton, Travis Scott, forse DiCaprio (entrambi hanno sempre negato dicendo di essere solo amici). Infine Hassan Jameel, uomo d’affari ed erede di una ricchissima famiglia saudita, una delle relazioni più noiose della storia del gossip: impossibile cavarne un qualsiasi aneddoto. Ma arriviamo al lieto fine: nel 2020, in un’intervista su GQ Usa, Asap Rocky conferma la relazione con Rihanna: «È l’amore della mia vita», dice. «Quando hai trovato la tua persona», continua, «vale un milione di persone. E lo capisci subito quando lei è quella giusta». Subitissimo. I due erano amici dal 2013: hanno quindi impiegato 7 anni per mettersi insieme formalmente. Nel frattempo, mentre si affrettavano a capire di essere le persone giuste, lavoravano insieme: lei ha partecipato al suo video di “Fashion Killa“, lui è stato testimonial della sua campagna Fenty Skin. Nell’intervista di Gq Asap diceva anche: «Penso che sarei un papà eccezionale». Ed eccoci qui. L’uomo più bono del mondo con la donna più bona del mondo: cosa uscirà da quel pancione?

Per ora Rihanna sembra aver battuto Beyoncé in quella che Vanessa Friedman sul New York Times definisce «la forma d’arte nota come “servizio fotografico di celebrità in gravidanza”». Il merito è del fotografo ventenne Miles Diggs, detto anche Diggzy. Le immagini, diffuse su Instagram da diversi media e scaricabili da Shutterstock (quei simpaticoni di Vulture raccontano di averne comprata una ed essersi stupiti del prezzo basso: costa solo 1500 dollari) ritraggono Rihanna con un lungo piumino Chanel datato1996, mentre Asap Rocky indossa pantaloni di pelle e una giacca jeans Carhartt (che sollievo: ok, non è molto amato dagli afroamericani per via di alcuni commenti “colorist” e per aver chiamato le lesbiche “dykes”, ma almeno non è no-vax). Ovviamente è tutto accuratamente programmato, non c’è niente di casuale in queste foto, ma l’effetto street si contrappone chiaramente al famosissimo ritratto in studio di Beyoncé incinta dei gemelli (che coincidenza: la pubblicò proprio il 1 febbraio 2017). Immagine che, come ricorda Friedman, ha stabilito un nuovo standard, diventando non solo la foto più apprezzata di Instagram dell’anno con 11,1 milioni di like, ma anche la prima di una serie di servizi fotografici di maternità realizzati dalle star. Ad esempio le belle foto che Julia Fox si fece fare da Richie Shazam quando era incinta del suo ex. A proposito di coppie fotografate e fotografabili: Julia Fox e Kanye West sono un esempio di coppia che non ha fatto in tempo a nascere che ha già rotto le palle. In un mondo di coppie che ci bombardano con la loro coppiosità, stomacandoci con l’ostentazione del loro essere innamorati (Megan Fox e Machine Gun Kelly in cima alla lista), Rihanna e Asap, con le loro apparizioni misurate e la loro studiatissima comunicazione, sono un capolavoro di discrezione. E questo è tutto dire.

C’è da aggiungere che, alla luce del lieto annuncio, possiamo serenamente ammettere di aver perso per sempre una fondamentale esponente del club delle single a vita. Lana Del Rey, resti la nostra ultima speranza: continua a sbagliare uomini, ti prego, fallo per noi.

Articoli Suggeriti
Su RaiPlay è stato pubblicato per la prima volta Sulla carta sono tutti eroi, uno speciale del 1984 dedicato ad Andrea Pazienza, con Andrea Pazienza

La maniera perfetta per festeggiare il settantesimo anniversario della nascita di Paz: vederlo disegnare, parlare, raccontarsi, sorridere.

Sandra Hüller potrebbe stabilire un record che si credeva impossibile: essere candidata all’Oscar 4 volte, per 4 film diversi, nello stesso anno

L'attrice potrebbe ricevere una nomination per tutti i film che ha fatto nel 2026: Fatherland, Rose, Project Hail Mary e Digger.