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12:54 venerdì 20 febbraio 2026
L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.
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Nel suo nuovo video Lana Del Rey “omaggia” Sylvia Plath con una scena in cui mette la testa nel forno Dandoci un indizio dei rimandi nascosti in Stove, il possibile titolo dell'album che dovrebbe uscire tra poco più di tre mesi.
Anche il Papa ha rifiutato l’invito a unirsi al Board of Peace di Donald Trump La Città del Vaticano ha ricevuto l'invito a unirsi al Board alla fine di gennaio, ma ha già reso note le sue intenzioni di declinare cortesemente.
Stephen Colbert ha detto che il suo editore, la Cbs, gli ha censurato un’intervista a un politico democratico per non far arrabbiare Trump Intervista che poi Colbert ha pubblicato sul canale YouTube del suo programma, aggirando il divieto che gli era stato imposto dalla rete.
Da quando c’è al governo Pedro Sanchez, il salario minimo in Spagna è aumentato del 60 per cento L'ultimo aumento, appena approvato, ha portato il salario minimo spagnolo a 1.221 euro lordi al mese per 14 mensilità. Sei anni fa era 735 euro.
Il successo di Hamnet sta portando a un boom turistico nel paese natale di Shakespeare A Stratford-upon-Avon sono abituati ad avere tanti turisti, ma non così tanti come quelli arrivati dopo aver visto il film.
Il 6 marzo esce la nuova opera di Michel Houellebecq, che non è un libro ma un disco in cui recita le sue poesie Si chiama Souvenez-Vous de l’Homme e arriva 26 anni dopo il suo disco d'esordio, Présence Humaine, ormai diventato di culto.

C’è una scultura di Richard Serra che la città di Parigi tiene nello sgabuzzino da 30 anni

11 Aprile 2024

«È la storia di un grande spreco»: così comincia l’articolo di Le Monde che parla dello strano destino dell’opera di Serra “Clara-Clara”, «un colosso d’acciaio che dorme in un deposito di proprietà della città di Parigi da più di 30 anni». Città che si è “ricordata” di “Clara-Clara” soltanto dopo la morte dell’artista, il 26 marzo, quando l’opera del valore di milioni di dollari, lunga 36 metri e pesante 108 tonnellate, è tornata a essere argomento di discussione tra le autorità cittadine.

Richard Serra (che abbiamo omaggiato in questo articolo, ricordando tra le altre cose il suo grande amore per Calvino) realizzò l’opera per una retrospettiva del 1983 al Centre Pompidou di Parigi. Ritenuta troppo pesante per essere installata all’interno, l’opera venne posizionata nel giardino pubblico delle Tuileries tra il Jeu de Paume e il Musée de l’Orangerie . Nel 1985, due anni dopo la mostra, la città di Parigi acquisì “Clara-Clara” e trasferì l’opera nel più piccolo Parc de Choisy, situato nel tredicesimo arrondissement della città. Il quartiere accolse la scultura con un po’ troppo entusiasmo, utilizzando la superficie in acciaio a scopo ricreativo e riempiendola di graffiti. Con grande stupore dell’artista, i funzionari parigini decisero di spostarla nuovamente nel 1993, questa volta nascondendola alla vista.

E così “Clara-Clara” è rimasta per più di 30 anni nascosta, e ora si trova nel deposito del Fonds Municipaux d’Art Contemporain (FMAC), che gestisce la collezione della città di oltre 23mila opere d’arte e supervisiona i restauri.

Secondo quanto riportato da Le Monde, sembra che alla fine del dibattito divampato nelle ultime settimane, alla fine l’ufficio di Carine Rolland, vicesindaco responsabile della cultura di Parigi, abbia finalmente affermato di stare considerando tre possibili luoghi in cui l’opera verrà finalmente installata, “nel cuore storico di Parigi”.

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