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09:46 mercoledì 18 febbraio 2026
La nuova tendenza di ritorno alla vita analogica è pagare dei servizi che ti spediscono della posta via posta Da questa idea nasce “Perch Post”, un gruppo di persone che, in cambio di una piccola quota mensile, ricevono una busta piena di materiale stampato.
Per i 400 anni dalla consacrazione di San Pietro una delle iniziative del Vaticano è ingrandire il bar per i turisti che c’è sulla terrazza della Basilica La metratura del bar verrà raddoppiata, nonostante le polemiche secondo le quali servire panini e gazzose in un luogo così sacro sia quasi peccato.
Una ricerca ha scoperto che negli uffici in cui i dipendenti usano parecchio l’AI non si lavora di meno ma molto di più E la colpa è dei dipendenti, che usano il tempo risparmiato usando l'AI per lavorare a più cose, più di prima.
Su Ebay sono state messe in vendita le foto di 200 greci uccisi dai nazisti nel ’44 e adesso il governo greco sta facendo di tutto per recuperarle La scoperta ha sorpreso lo stesso governo, perché finora si pensava che della strage di Kaisariani non fossero rimaste testimonianze fotografiche.
C’è un video girato sul set di Cime tempestose in cui Margot Robbie balla e canta come Kate Bush nel video di Wuthering Heights L'ha condiviso su Instagram il "dialect coach" del film, William Conacher, per festeggiare il successo al box office.
Le puntate del Maurizio Costanzo Show con Carmelo Bene contro tutti sono state trascritte parola per parola in un libro A trent'anni dalla messa in onda di quelle due puntate del MCS, viene pubblicato «per la prima volta autorizzato, il testo integrale dei dialoghi».
È morto Frederick Wiseman, uno degli inventori del documentario moderno Premio Oscar alla carriera nel 2016, tra i suoi film più recenti e famosi c'era Ex Libris del 2017, dedicato alla New York Public Library.
L’attore che faceva Buffalo Bill nel Silenzio degli innocenti ha chiesto scusa alle persone trans per la pessima rappresentazione che il film faceva di loro «Ora ne sappiamo tutti di più, e capisco che ci sono battute nella sceneggiatura e nel film che sono infelici», ha detto.

L’azienda che ha prodotto il montacarichi usato nel colpo al Louvre sta usando il furto per farsi pubblicità

«È stata un'opportunità per noi di utilizzare il museo più famoso e più visitato al mondo per attirare un po' di attenzione sulla nostra azienda», ha detto l'amministratore delegato.

24 Ottobre 2025

Uno degli elementi che ha più attirato l’attenzione durante il colpo al Louvre è stato il montacarichi utilizzato per accedere al piano dei gioielli. L’azienda produttrice, che ha sede in Germania, ha notato il suo mezzo e ha lanciato subito una campagna pubblicitaria praticamente a costo zero. Sui propri social media ha condiviso un post con l’immagine ormai famosa della scala montacarichi che si estende fino al balcone esterno della Galleria di Apollo. “Quando devi muoverti velocemente”, recita uno striscione sotto l’immagine. “Il Böcker Agilo trasporta i tuoi tesori fino a 400 kg di peso a 42 m/min, silenzioso come un sussurro”.

Leggi anche: Al caso del furto al Louvre adesso si è aggiunto uno stranissimo personaggio che forse è un detective, forse un passante, forse non esiste

Raggiunto dall’Afp (Agence France-Presse), l’amministratore delegato dell’azienda, Alexander Böcker, ha detto che quando è diventato chiaro che nessuno era rimasto ferito nella rapina, hanno usato «un tocco di umorismo» per attirare l’attenzione sull’azienda a conduzione familiare. «Il crimine è, ovviamente, assolutamente riprovevole, questo è del tutto chiaro per noi», ha detto poi Böcker. «È stata un’opportunità per noi di utilizzare il museo più famoso e più visitato al mondo per attirare un po’ di attenzione sulla nostra azienda».

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Il riconoscimento del mezzo potrebbe tuttavia aprire nuove piste per le indagini, Böcker ha dichiarato all’Afp di aver riconosciuto il dispositivo della sua azienda dai servizi giornalistici, affermando che la macchina era stata venduta «alcuni anni fa a un cliente francese che noleggia questo tipo di attrezzature a Parigi e nell’area circostante». I presunti ladri di gioielli avevano chiesto di vedere la macchina in funzione la settimana prima del colpo, a Parigi. Secondo quello che dice Böcker, in contatto con il rivenditore parigino, i ladri avrebbero rubato il macchinario durante una dimostrazione con giro di prova.

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