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05:27 domenica 5 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

L’azienda che ha prodotto il montacarichi usato nel colpo al Louvre sta usando il furto per farsi pubblicità

«È stata un'opportunità per noi di utilizzare il museo più famoso e più visitato al mondo per attirare un po' di attenzione sulla nostra azienda», ha detto l'amministratore delegato.

24 Ottobre 2025

Uno degli elementi che ha più attirato l’attenzione durante il colpo al Louvre è stato il montacarichi utilizzato per accedere al piano dei gioielli. L’azienda produttrice, che ha sede in Germania, ha notato il suo mezzo e ha lanciato subito una campagna pubblicitaria praticamente a costo zero. Sui propri social media ha condiviso un post con l’immagine ormai famosa della scala montacarichi che si estende fino al balcone esterno della Galleria di Apollo. “Quando devi muoverti velocemente”, recita uno striscione sotto l’immagine. “Il Böcker Agilo trasporta i tuoi tesori fino a 400 kg di peso a 42 m/min, silenzioso come un sussurro”.

Leggi anche: Al caso del furto al Louvre adesso si è aggiunto uno stranissimo personaggio che forse è un detective, forse un passante, forse non esiste

Raggiunto dall’Afp (Agence France-Presse), l’amministratore delegato dell’azienda, Alexander Böcker, ha detto che quando è diventato chiaro che nessuno era rimasto ferito nella rapina, hanno usato «un tocco di umorismo» per attirare l’attenzione sull’azienda a conduzione familiare. «Il crimine è, ovviamente, assolutamente riprovevole, questo è del tutto chiaro per noi», ha detto poi Böcker. «È stata un’opportunità per noi di utilizzare il museo più famoso e più visitato al mondo per attirare un po’ di attenzione sulla nostra azienda».

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Il riconoscimento del mezzo potrebbe tuttavia aprire nuove piste per le indagini, Böcker ha dichiarato all’Afp di aver riconosciuto il dispositivo della sua azienda dai servizi giornalistici, affermando che la macchina era stata venduta «alcuni anni fa a un cliente francese che noleggia questo tipo di attrezzature a Parigi e nell’area circostante». I presunti ladri di gioielli avevano chiesto di vedere la macchina in funzione la settimana prima del colpo, a Parigi. Secondo quello che dice Böcker, in contatto con il rivenditore parigino, i ladri avrebbero rubato il macchinario durante una dimostrazione con giro di prova.

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È stato fotografato davanti al museo dopo il colpo, vestito elegantissimamente, così tanto che molti pensano sia uno scherzo o un'immagine AI.