Esteri ↓
01:10 martedì 13 gennaio 2026
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
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Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.

Cosa sappiamo di The Movie Critic, il nuovo e forse ultimo film di Tarantino

15 Marzo 2023

Dopo essersi dedicato alla scrittura di romanzi e saggi, Quentin Tarantino è tornato a scrivere sceneggiature. Secondo quanto riporta l’Hollywood Reporter, il regista avrebbe finito la prima stesura dello script del suo prossimo film (e forse ultimo, perché «arrivato a una certa età, voglio fermarmi. I registi non migliorano invecchiando. Di solito, i loro peggiori film sono gli ultimi quattro», ha spiegato). Per il momento se ne sa pochissimo e i dettagli sono custoditi come un segreto di Stato, di certo c’è soltanto il titolo, The Movie Critic, e il periodo in cui è programmato l’inizio delle riprese, il prossimo autunno. C’è, poi, un’indiscrezione secondo la quale il film sarà ambientato a Los Angeles, alla fine degli anni Settanta, e avrà come protagonista una donna. Per il cast, ovviamente, c’è ancora da aspettare.

Secondo la ricostruzione dell’Hollywood Reporter, che cita fonti vicine alla produzione, è possibile che il film sia almeno in parte un biopic di Pauline Kael, una delle più importanti critiche cinematografiche e scrittrici del Novecento americano. Kael, morta nel 2001, era nota non solo per il talento nella scrittura ma anche per la passione per i litigi: amava litigare con gli editor delle riviste e case editrici per le quali lavorava e con i registi dei quali scriveva. Alla fine degli anni Settanta, il periodo storico in cui dovrebbe essere ambientato The Movie Critic, Kael lavorava come consulente per Paramount, un lavoro che aveva accettato di fare su suggerimento dell’attore Warren Beatty. A far pensare che The Movie Critic del titolo di film di Tarantino sia davvero Kael c’è anche il fatto che il regista ha in più occasioni, in passato, espresso la sua ammirazione per lei.

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