Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
Quanto vale un Oscar?

Un premio Oscar è per sempre: dal 1950 tutti le persone in gara devono firmare un contratto secondo il quale i vincitori della statuetta non possono rivedenderla a terzi, e nel caso se ne volessero sbarazzare (per un qualche motivo) possono rivenderla agli organizzatori del premio del cinema, che la ricomprano a prezzo nominale. Come spiega il sito Quartz, «un Oscar non si vince, ti viene prestato». Questo succede solo dal 1950, però: le statuette consegnate prima di quella data possono invece essere vendute e rivendute, e rappresentano un mercato piuttosto profittevole. (L’Academy Award esiste dal 1929, quindi i trofei vendibili sono quelli relativi alle prime 21 edizioni.)

Il sito Hollywood Golden Guy ha indagato su questo traffico e stilato la classifica dei 30 “scambi” più costosi di sempre, che Quartz ha trasformato in un grafico dei 20 “omini d’oro” più preziosi di sempre. A dominare la classifica è Via Col Vento (Gone With Wind, 1939), che vinse numerosi premi e uno di questi fu acquistato da Michael Jackson per più di 2 milioni di dollari.
Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Il film di Kleber Mendonça Filho, che ha già trionfato a Cannes e ai Golden Globe, è candidato a quattro Oscar. Ma al di là dei premi, merita di essere visto per il modo in cui tratta uno dei temi più delicati e fondamentali che ci siano: la memoria storica.