Si intitola post mortem il nuovo album di Niccolò Contessa, uscito ben nove anni dopo il precedente Aurora.
Dopo 24 anni di attesa, sta per uscire un nuovo album dei Pulp
Si intitola More, uscirà il 6 giugno e il primo singolo, "Spike Island", è già disponibile.
I Millennial, e in particolare i Millennial indie, staranno anche vivendo l’ennesima crisi economica della loro vita, ma a livello musicale non possono proprio lamentarsi. Nell’arco di due giorni è arrivato un album a sorpresa dei Cani (dopo 9 anni di pausa), un altro album dei Bon Iver, SABLE fABLE, il nuovo singolo di Lorde lanciato da lei stessa su TikTok, e il nuovo album dei Pulp. Si chiama More, arriva dopo 24 anni di pausa e uscirà il 6 giugno.
In un’intervista a Bbc, il frontman Jarvis Cocker ha spiegato che il ritorno in studio è motivato dall’enorme successo del reunion tour del 2023. «Abbiamo suonato una nuova canzone verso la fine del tour, e nessuno ci ha tirato addosso oggetti, né se n’è andato per andare al bar», ha detto Cocker, «quindi abbiamo pensato di continuare e vedere cosa potevamo inventare». Il 2023, tra l’altro, è l’anno della scomparsa di Steve Mackey, bassista del gruppo che ha fatto in tempo a registrare due brani del nuovo disco.
Il primo singolo, “Spike Island”, è già disponibile. Il titolo rimanda al leggendario concerto degli Stone Roses che si tenne proprio a Spike Island nel 1990 e fu un mezzo disastro – troppo vento, non si sentiva niente – ma anche una pietra miliare della musica indie britannica. Una curiosità sul video: il comunicato stampa del disco afferma che nessuna AI è stata coinvolta nel processo creativo, ma le animazioni del video del singolo sono state realizzate proprio con l’AI a partire dalle figure che appaiono sul più famoso album della band, Different Class.
E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.
È morta a 89 anni una delle più importanti intellettuali nella storia del femminismo italiano. La sua eredità sta nei libri, nella politica, nella filosofia e soprattutto in un luogo speciale: la Libreria delle donne a Milano.
La crescita iniziata durante la pandemia si è fermata, l'aumento dei costi, la crisi delle edicole e il perenne cambiamento delle abitudini dei lettori stanno riscrivendo le regole del mercato per l'ennesima volta negli ultimi anni. Ne abbiamo parlato con chi i fumetti li fa di mestiere.