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11:35 sabato 7 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

La Cia ha pubblicato online decenni di suoi archivi segreti

18 Gennaio 2017

Decenni fa, scrive Buzzfeed, la Central Intelligence Agency americana ha desecretato un documento di 26 pagine intitolato “Clarifying statement to Fidel Castro concerning assassination”. Si trattava di un passo verso la trasparenza, per così dire, ma per consultare il fascicolo bisognava recarsi a College Park, nel Maryland, tra le nove di mattina e le quattro e mezza del pomeriggio, e trovare libero uno dei quattro computer messi a disposizione dall’agenzia.

Oggi, invece, la Cia ha messo online il documento su Castro, insieme a più di altri 12 milioni di pagine declassificate, consultabili sul sito dell’agenzia. Nel documento, ad esempio, c’è anche una trascrizione tra Barbara Walters e Fidel, in cui la giornalista chiede al politico cubano se aveva «prove» del tentativo di assassinarlo, poi inviata all’allora direttore dell’agenzia Stansfield Turner.

Chilean Army troops positioned on a roof

Il resto del corpus è formato da carteggi e fascicoli con provenienze che passano dagli anni Quaranta agli anni Novanta, e coprono tanto i crimini nazisti quanto determinati esperimenti per il controllo della mente, fino al ruolo giocato dall’agenzia nel sovvertimento dei governi di Cile e Iran. Tra le pagine si notano anche riferimenti a Star Gate, un programma votato allo sviluppo di capacità di preveggenza, fotografie e appunti su questioni che vanno dalla politica estera alle questioni interne.

Il database è noto negli ambienti dell’intelligence come Crest (Cia Records Search Tool), ed è stato desecretato per la prima volta grazie a un ordine esecutivo del presidente Clinton nel 1995: ogni fascicolo governativo vecchio di almeno 25 anni e «dotato di un valore storico» doveva essere tolto dagli archivi segreti. Nel 2000 la Cia si adeguò alla nuova legge coi quattro computer del Maryland, mentre qualche anno fa la collezione era stata già caricata online, ma la sua visibilità non era ancora stata resa pubblica. Oggi, peraltro, il Crest è ricercabile per collezioni, titoli, date di pubblicazione e tipo di confidenzialità.

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