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19:50 domenica 15 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
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James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
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Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Cosa ha detto il primo testimone sentito nel processo contro Diddy

Il rapper è accusato, tra le altre cose, di sfruttamento della prostituzione in un processo appena iniziato a New York.

13 Maggio 2025

Prima di conoscere Diddy, Daniel Phillip non aveva mai lavorato come escort. L’uomo, che è stato uno dei primi testimoni nel processo federale per sfruttamento sessuale contro Diddy iniziato il 12 maggio 2025 a New York, ha raccontato che lavorava come manager di uno spettacolo di strip maschile quando, una sera, nel 2012, venne inviato dal suo boss a un party per sopperire alla mancanza di stripper. Al posto di una festa, però, Phillip si ritrovò davanti alla stanza di un hotel, dove lo accolse Cassie Ventura, ex fidanzata di Combs, che lo invitò a esibirsi soltanto per lei, dicendo che suo marito, nella stanza con lei, aveva voluto farle un regalo di compleanno.

Come si legge su Vulture, nella sua testimonianza Phillip racconta di non aver subito riconosciuto Diddy, che aveva la parte inferiore del viso coperta da una bandana, ma di averlo identificato solo in seguito, grazie alla voce. Non sorprende scoprire che per attivare la dinamica sessuale venisse usato il famoso “baby oil” (ricordate le oltre mille bottiglie trovate a casa di Diddy?), con cui anche durante quel primo incontro Ventura dovette chiedere di essere massaggiata. Gli incontri, che potevano durare anche fino a 10 ore, avvenivano solitamente così: massaggi con l’olio per bambini, rapporti sessuali tra Ventura e Phillip, e Combs, sempre presente, a masturbarsi in un angolo, spesso impartendo ordini agli altri due (ad esempio di aggiungere altro baby oil). Per ognuno di questi incontri Phillip, che non ha mai lavorato come escort al di fuori di questa situazione, veniva regolarmente pagato.

Nella sua testimonianza Phillips ha descritto episodi di violenza fisica da parte di Combs nei confronti di Ventura, sostenendo di aver temuto per la propria vita dopo aver assistito a questi abusi e di non aver detto nulla a nessuno per questo motivo. Oltre a Phillip, un altro testimone chiave è stato Israel Florez, ex agente di sicurezza di un hotel, che ha riferito di aver trovato Ventura con un occhio nero e Combs con uno “sguardo diabolico” quando venne chiamato a intervenire nel 2016. Il processo, che si prevede durerà otto settimane, include accuse gravi come traffico sessuale, racket e trasporto di persone a fini di prostituzione. Combs ha dichiarato la propria innocenza, ma rischia l’ergastolo se condannato su tutti i capi d’accusa.

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