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19:37 mercoledì 12 agosto 2026
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.
Una professoressa universitaria è stata licenziata per aver letto e spiegato ai suoi studenti un racconto di Ottessa Moshfegh È successo a Vinita Prabhakar: Bettering Myself, racconto del 2013 di Moshfegh, le è costato il posto al South Florida State College.
Il nuovo, attesissimo, chiacchieratissimo romanzo di Rachel Cusk che potrebbe come non potrebbe parlare (male) di Natalie Portman Il romanzo si intitola Life of M, e in effetti le somiglianze tra il personaggio M e la persona Natalie Portman sono abbastanza innegabili.
I lavoratori dei musei di Venezia minacciano lo sciopero perché sono costretti a lavorare con 30° gradi al chiuso a causa dell’aria condizionata che funziona male o manca del tutto Una situazione così grave da portare al rischio di «spossatezza, crampi e colpi di calore» per i lavoratori, ai quali mancherebbe anche la formazione adeguata per affrontare questa emergenza.
Per sopperire al taglio dei fondi per la ricerca, un gruppo di scienziati che studia le marmotte ha aperto un canale OnlyFans tutto dedicato alle marmotte OnlyMarms (si chiama proprio così) è gratuito, pubblica «contenuti non censurati di marmotte dalle Montagne Rocciose» e accetta mance per la buona causa della scienza.

Il colpo più duro all’ex principe Andrea non è stata la revoca del titolo, ma il linguaggio usato nel comunicato ufficiale

Gli esperti sono rimasti scioccati dal linguaggio “brutale” utilizzato da Buckingham Palace per annunciare che Andrea non sarà più principe.

31 Ottobre 2025

Dopo mesi di tentennamenti e silenzi, alla fine Re Carlo III ha deciso di prendere una posizione pubblica forte e sullo scandalo che ha coinvolto il fratello minore Andrea. Com’è noto, il secondogenito della regina Elisabetta II è infatti coinvolto nel giro di prostituzione e pedofilia legato al caso Epstein. La sua figura appare persino nella biografia di Virginia Giuffre, in cui la donna lo accusa di aver fatto sesso con lei pur consapevole che fosse una minorenne “offerta” dall’amico Epstein. Andrea continua a professarsi innocente e non è attualmente sotto processo, ma la presenza di foto e testimonianze credibili l’hanno reso inviso all’opinione pubblica inglese.

Lo scandalo gli è costato il titolo: Andrea non è più principe, dato che Carlo ha deciso di revocare tutti i titoli reali all’ormai ex duca di York. Andrea dovrà anche lasciare la residenza della famiglia Windsor e trasferirsi nella meno blasonata sistemazione a Sandringham, oltre a non poter più apparire a eventi pubblici con il resto della famiglia. A farne le spese sarà anche l’ex moglie Sarah Ferguson, sfrattata e a sua volta privata dei titoli concessi in precedenza. Mantengono invece i loro privilegi in quanto estranee alla vicenda Epstein le figlie Beatrice ed Eugenie. 

La notizia ha fatto ovviamente il giro del mondo, dato che dopo mesi di tentennamenti (e, pare, di pressioni del principe William) Re Carlo III ha preso questa storica decisione. A colpire i più esperti in materia, i royal watcher professionisti delle vicende dei Windsor, è stato però un particolare che rischia di passare inosservato al pubblico generalista: il linguaggio scelto per il comunicato stampa di Buckingham Palace, che si può leggere per intero sul sito della BBC.

È la stessa BBC a riportare quanto, nemmeno troppo tra le righe, quella di Carlo III sia una condanna senza appello, accompagnata da scelte lessicali e costrutti definiti «molto brutali». Il comunicato sostiene per esempio che «queste misure sono ritenute necessarie, nonostante il fatto che (Andrea) continui a negare le accuse a suo carico», sottolineando inoltre come «le loro Maestà desiderano ribadire che la loro più profonda solidarietà sono e continueranno a essere rivolti alle vittime e ai sopravvissuti di qualsiasi forma di abuso».

Notoriamente la famiglia reale nelle sue comunicazioni ufficiali usa un registro alto e formale, desueto e ostico, ma in grado di comunicare agli addetti ai lavori una serie infinita di sfumature. La vera condanna di Andrea insomma starebbe non tanto nella mossa di Carlo III, ma nelle frasi con cui è stata formalizzata. «La gente comune non si preoccupa della semantica, vuole vedere una punizione e l’opinione pubblica è decisamente contro Andrea. Il Palazzo lo sa e il linguaggio usato lo riflette pienamente» ha spiegato alla BBC la storica esperta Kelly Swaby.

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Si intitola Nobody’s Girl e racconta tutti gli abusi e le violenze subiti da Giuffré per mano di Epstein e dei suoi "clienti".