Hype ↓
14:59 martedì 10 febbraio 2026
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è mezzo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.
Per i brand di moda, farsi pubblicità durante il Super Bowl non è mai stato così importante Spot che sembrano corti cinematografici, collaborazioni e persino sfilate: il pubblico del Super Bowl sta cambiando – anche grazie a Taylor Swift – e la moda prende nota.
Emerald Fennell ha consigliato 13 film stilosi da vedere per prepararsi alla visione del suo Cime Tempestose Film memorabili per l'estetica audace, i costumi bellissimi e anche per "l'infedeltà" rispetto ai romanzi da cui erano tratti.
L’uscita dell’album di Lana Del Rey è stata rimandata di tre mesi e mezzo per colpa della versione in vinile Il nuovo singolo, invece, creato insieme a Jack Antonoff e scritto insieme alla sorella, il cognato e il marito Jeremy Dufrene, uscirà il 17 febbraio.

L’arresto del Presidente sudcoreano Yoon sembra una scena di Squid Game

15 Gennaio 2025

Yoon Suk Yeol è diventato il primo Presidente in carica – formalmente lo è ancora, nonostante il tentato colpo di Stato, la messa in stato di accusa da parte del Parlamento e la sospensione dalle sue funzioni – a essere arrestato. È successo oggi, mercoledì 15 gennaio, durante la notte italiana. Le scene del suo arresto sembrano scene di un’opera di finzione, un film action, un episodio di Squid Game. Nei video pubblicati dai giornali e condivisi sui social si vedono gli agenti delle forze dell’ordine che si arrampicano sulle recinzioni poste attorno alla residenza di Yoon e tagliano il filo spinato posto tutto attorno alla struttura.

Le autorità sudcoreane – vale a dire il CIO, Corruption Investigation Office for High-ranking Officials – avevano già provato ad arrestare Yoon lo scorso 3 gennaio, ma avevano rinunciato dopo un “confronto” durato sei ore con gli agenti che si occupano della sicurezza personale del Presidente. Stavolta il CIO è arrivato preparato a ogni eventualità: per compiere l’arresto sono stati impiegati più di mille uomini, dotati di tutti gli strumenti necessari anche a fare irruzione nella casa di Yoon: erano equipaggiati con scale, tagliabulloni, arieti, piedi di porco. Forse consapevole di quanto stava per succedergli, poco prima dell’arresto Yoon ha diffuso un video in cui annuncia la sua intenzione di collaborare con le autorità, ribadendo però di considerare il suo arresto un atto illegale. I suoi avvocati sostengono che le accuse mosse contro Yoon non rientrano nella giurisdizione del CIO. La Corte Suprema della Corea del Sud ha invece confermato la validità del mandato di arresto.

Foto di Anthony Wallace, AFP via Getty Images

Yoon è stato portato in una stazione di polizia per essere interrogato. Le autorità hanno riferito che non ha risposto a nessuna delle domande che gli sono state poste. Il Presidente ora verrà trattenuto nel Centro di detenzione di Seoul nella provincia di Gyeongg. Per quanto a lungo ci resterà lo scopriremo nei prossimi giorni: se un giudice non convalida il fermo entro 48 ore dall’arresto, Yoon sarà scarcerato e potrà tornare nella residenza presidenziale.

Articoli Suggeriti
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire

C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.

Il Segretario generale dell’Onu ha detto che se non la smetteremo di preoccuparci solo del Pil andremo incontro al disastro planetario

Per Antonio Guterres, nell'epoca delle crisi climatica il Pil non può più essere l'unico strumento per misurare il progresso e il benessere.

Leggi anche ↓
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire

C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.

Il Segretario generale dell’Onu ha detto che se non la smetteremo di preoccuparci solo del Pil andremo incontro al disastro planetario

Per Antonio Guterres, nell'epoca delle crisi climatica il Pil non può più essere l'unico strumento per misurare il progresso e il benessere.

In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane

Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.

Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono

Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.

Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter

38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.

Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York

Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.