Il Presidente della Groenlandia ha detto che se proprio i suoi concittadini dovessero scegliere tra Usa e Danimarca, sceglierebbero la Danimarca
«Scegliamo la Nato. Scegliamo il Regno di Danimarca. Scegliamo l'Unione europea», ha detto Jens-Frederik Nielsen.
Sarebbe bello vivere in un mondo in cui se un popolo a rischio colonizzazione dice “grazie ma no, grazie” al popolo con la volontà colonizzatrice, allora quest’ultimo abbandona i suoi piani di conquista e se ne torna entro i suoi già ampi e comodi confini nazionali. Esiste ancora questo mondo? Noi diremmo di no, ma il Presidente della Groenlandia dissente e prova ancora una volta a respingere le insistenti avance americane. In una conferenza stampa congiunta tenutasi a Copenaghen, con accanto la Presidente danese Mette Frederiksen, Jens-Frederik Nielsen ha detto che se i groenlandesi fossero costretti a scegliere tra diventare parte degli Stati Uniti e restare parte del Regno di Danimarca, sceglierebbero senza dubbio di continuare a far parte del Regno di Danimarca.
«Una cosa deve essere chiara a tutti. La Groenlandia non vuole diventare proprietà degli Stati Uniti. La Groenlandia non vuole essere governata dagli Stati Uniti. La Groenlandia non vuole essere parte degli Stati Uniti. Se proprio dobbiamo scegliere, ha detto Nielsen, «scegliamo la Nato. Scegliamo il Regno di Danimarca. Scegliamo l’Unione europea». Mentre pronunciava queste parole, accanto a lui c’era la Presidente danese Frederiksen, che su base quasi quotidiana ormai è costretta a rispondere ai proclami dell’amministrazione americana, secondo la quale la Groenlandia può essere comprata con i soldi o conquistata con la forza, ma in ogni caso deve essere americana perché gli Stati Uniti non possono accettare di avere navi russe e cinesi così vicine ai loro confini. Frederiksen ha anche detto che se davvero gli Stati Uniti dovessero invadere la Groenlandia, questa decisione segnerebbe la fine della Nato. Si tratta, a detta della Presidente, di «un comportamento inaccettabile da parte del nostro più stretto alleato (gli Usa, ndr)».
La conferenza stampa arriva un giorno prima dell’incontro a Washington tra i ministri degli Esteri di Danimarca e Groenlandia, rispettivamente Lokke Rasmussen e Vivian Motzfeldt, e il vice Presidente Vance e il Segretario di Stato Marco Rubio.