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Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Al Prado non sono sicuri che il “Salvator Mundi” sia stato davvero dipinto da Leonardo

15 Novembre 2021

Non capita spesso che si parli del catalogo di una mostra come si è parlato di quello prodotto per Leonardo e la copia della Mona Lisa, al Prado di Madrid fino al prossimo 23 gennaio. L’oggetto della discussione è un’opera finita nella sezione del catalogo in cui sono raccolti i lavori «attribuiti, autorizzati e supervisionati da Leonardo», quella in cui sono state messe le opere attorno alle quali non c’è certezza sufficiente a inserirle nella sezione «di Leonardo», in cui ci sono le opere da lui sicuramente realizzate. L’opera è il “Salvator Mundi”, che a novembre del 2017 era stato riconosciuto come “originale” da Christie’s e acquistato dal principe Badr bin Abdullah, tra le altre cose Ministro della Cultura dell’Arabia Saudita, per 450 milioni di dollari.

Nel catalogo, come riporta The Art Newspaper, la curatrice Ana Gonzáles Mozo ha scritto che esistono dubbi sull’originalità dell’opera. Ci sarebbe un “prototipo” ormai perduto di cui il “Salvator Mundi” del Golfo (così è stato ribattezzato dopo l’asta di Christie’s) sarebbe una copia: è per questo che al Prado lo chiamano “la versione di Cook”, dal nome del collezionista londinese (Francis Cook) che lo acquistò nel 1900. Secondo Mozo, non sarebbe la prima volta che si discute l’originalità di un “Salvator Mundi”: nel 1939 il marchese di Ganay ne acquistò un’altra copia, oggi conservata in una collezione privata dopo essere stata venduta da Sotheby’s nel 1999.

Vincent Delieuvin ha curato la mostra che il Louvre ha dedicato a Leonardo nel 2019, e anche lui si è ritrovato in mezzo alla discussione sul “Salvator Mundi” del Golfo. Delieuvin ha scritto il saggio d’apertura del catalogo del Prado, in cui ribadisce sottilmente i dubbi già espressi due anni fa: scrive di un quadro contraddistinto da «dettagli di qualità sorprendentemente scarsa». Secondo Delieuvin, il “Salvator Mundi” del Golfo è sì un’opera interessante ma non di certo non «la più personale tra le composizioni di Leonardo». Messa accanto alla “versione di Ganay”, si noterebbero tutte le differenze tra un’opera modesta e una «realizzata da una bottega di alto livello».

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