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Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.
L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone «È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.
L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.

Prada ha aperto un ristorante ispirato ai film di Wong Kar-wai

Si trova a Shangai e alla sua realizzazione ha collaborato anche il regista di "In the Mood for Love".

02 Aprile 2025

Se amate il Bar Luce, disegnato da Wes Anderson per Fondazione Prada a Milano, non potrete non amare il nuovo ristorante aperto a Shangai con la collaborazione di Wong Kar Wai, il regista di In the Mood for Love, Hong Kong Express, Angeli perduti e 2046, tra gli altri. Inaugurato negli spazi di villa Rong Zhai, dove hanno sede le mostre di Fondazione Prada a Shangai, il ristorante unisce arredamenti accuratamente selezionati dalle vaste collezioni d’arte di Prada e mobili antichi cinesi per ricreare le atmosfere intime e sofisticate e i colori elegantissimi dei film del regista.

Disposto su quattro ambienti distinti all’interno della villa Rong Zhai, Mi Shang (che in cinese significa “Milano incontra Shanghai” ma anche “sii ossessionato”) propone un ristorante, una sala relax-biblioteca (con carta da parati gialla vintage, ceramiche Qing e mobili artigianali), una caffetteria e un reparto dedicato alla pasticceria artigianale. Il ristorante, in particolare, è una citazione diretta alla scena del pranzo in In the Mood for Love, con sedute rosa e pistacchio, pareti a specchio e lampade in vetro di Murano. Al secondo piano della villa si trova invece “Rising Clouds, Blooming Flower – Blessing Cloud”, opera d’arte in xilografia in stile Shanghai che fa parte di una serie creata da Wong Kar Wai in collaborazione con il marchio d’arte secolare Duo Yun Xuan e ispirata alla serie tv Blossoms Shanghai, ora nella collezione permanente.

Ma cosa si mangia da Mi Shang Prada Rong Zhai? Una fusione tra le tradizioni culinarie italiana e cinese. Il menù è realizzato dall’Executive Chef Lorenzo Lunghi del Ristorante Torre, la cui esperienza abbraccia diversi ristoranti stellati Michelin, tra cui il Ristorante Gambero Rosso e Saturne e comprende: ravioli con farcitura tradizionale cinese, pak choi con salsa cacio e pepe, funghi orientali con salsa verde italiana.  Nel Caffè, caratterizzato da un elegante bancone in legno tornito, le luci geometriche in vetro di Murano e l’arredo in stile anni ’20 evocano la Shanghai cosmopolita di inizio Novecento, mentre la pasticceria propone un’esposizione di dolci classici italiani e reinterpretazioni contemporanee a cura di Diego Crosara, dal 2018 Direttore Creativo della Pasticceria di Marchesi 1824.

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