Hype ↓
10:38 sabato 18 luglio 2026
Sta per arrivare You Never Did Anything Wrong, Part II (2026), il nuovo film di Nan Goldin Lo presenterà a novembre a Londra, alla Hayward Gallery del Southbank Centre, la sua prima grande mostra inglese in 24 anni.
Lana Del Rey ha rimandato per l’ennesima volta l’uscita del suo nuovo disco, ma per farsi perdonare ha detto che nel frattempo ha quasi finito anche quello successivo Bisogna aspettare ancora un mese, come minimo, per ascoltare Stove e, forse, anche Spyda, i due album che l'artista definisce «tra i più belli che abbia realizzato».
Einaudi sta per pubblicare un nuovo libro di David Foster Wallace Esce il 25 agosto con il titolo Contro il fatalismo: è la tesi con la quale si laureò in metafisica, un saggio breve che affronta criticamente l’idea del fatalismo.
Le matite Ikea sono diventate uno degli strumenti più usati nelle sale operatorie perché sono gratis, sono piccole e scrivono benissimo sulle ossa A quanto pare, i chirurghi di mezzo mondo adorano questa matita e vorrebbero che Ikea ne producesse una linea pensata appositamente per loro.
Una ricerca ha scoperto che il cromosoma Y, quello che determina il sesso biologico maschile, sta letteralmente perdendo pezzi e potrebbe scomparire Quando i primi mammiferi sono comparsi sulla Terra, il cromosoma Y conteneva 900 geni. Oggi ne contiene appena 55 e continua a perderne.
Questo fine settimana, tra le colline toscane, si tiene la prima edizione di Metallic Memories, un nuovo festival dedicato a musica, cibo e cultura palestinese Due giorni di festa nell'azienda agricola Terrafranta, vicino Firenze, organizzati da Palestinian Sound Archive/Majazz Project.
Per impedire alle AI di rubare i testi altrui, un designer ha inventato un font che le AI non riescono a leggere Si chiama Ghost Font ed è basato su un'illusione ottica, un "trucco" nel quale le intelligenze artificiali cascano il 100 per cento delle volte.
Cicciolina è la protagonista della nuova campagna di Vivienne Westwood Scattata da Juergen Teller nello showroom di Belloni, tra salotti, studi e boudoir, Ilona Staller posa insieme a «un mix di amici e persone selezionate per strada».

Il secondo capitolo di Prada Re-Nylon

12 Febbraio 2024

Se c’è un materiale che rappresenta lo spirito e l’universo visivo di Prada, quel materiale è il nylon. Originariamente destinato all’abbigliamento tecnico per la sua resistenza e durabilità, a partire dalla fine degli anni Settanta questo materiale pragmatico è stato introdotto prima negli accessori e poi nel ready-to-wear di Prada, entrando a tutti gli effetti nei canoni della moda contemporanea. Nel 2019, unendo innovazione tecnica e attenzione alla responsabilità sociale e ambientale, il marchio ha convertito l’intera produzione di nylon vergine in nylon rigenerato. Il risultato è Prada Re-Nylon, una collezione di capi e accessori realizzati in Econyl®, un filato che può essere riciclato infinte volte senza perdere di qualità. 

Oggi, la collezione Prada Re-Nylon torna per la seconda volta, presentata attraverso una campagna che vede protagonisti l’attore Benedict Cumberbatch e l’attrice Emma Watson, ritratti dal fotografo Willy Vanderperre. In linea con l’attenzione del Gruppo Prada all’educazione in materia di sostenibilità ambientale e con la volontà di instaurare nuovi dialoghi, la collezione e la relativa campagna sono accompagnate dalla seconda fase della collaborazione con National Geographic Creative Works. Continuando il lavoro dedicato all’esplorazione dell’oceano, è stata ampliata la serie di cortometraggi che aveva debuttato nel 2019 con l’obbiettivo di raccontare il processo all’origine di Prada Re-Nylon: dalla fase di raccolta dei rifiuti di plastica dall’oceano e dalla discariche, fino alla rigenerazione in Econyl® attraverso un approccio circolare. 

Per questo secondo capitolo, composto da tre nuovi episodi, Prada e National Geographic Creative Works esplorano i pericoli che corrono alcuni tra gli ecosistemi oceanici e acquatici più delicati al mondo e riflettono sui modi in cui è possibile creare un impatto positivo: il primo episodio racconta la preoccupante scomparsa delle barriere coralline nella regione indo-pacifica e le azioni attutate dalle comunità locali per contrastarne le potenziali dannose conseguenze; il secondo, ambientato nell’Artico, mette in luce il problema del riscaldamento dell’oceano, evidenziando l’impatto degli esseri umani e del loro modo di vivere sull’ambiente; il terzo, infine, cerca di offrire soluzioni al problema delle specie invasive che si sono diffuse nel Mediterraneo in seguito a un’eccessiva e dannosa attività umana. A partire da luglio 2023, l’1 per cento dei proventi della collezione Prada Re-Nylon – che si compone di capi in Econyl® per donna e per uomo ideati per essere senza tempo – supporta Sea Beyond, il programma educativo lanciato nel 2019 dal gruppo Prada e dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa (COI) dell’UNESCO.

Articoli Suggeriti
Prima dei social network c’è stato il caffè

Come si trasforma la memoria d'impresa in un patrimonio culturale vivo e capace di ispirare il futuro? Lo abbiamo chiesto ad Alessandra Bianco (Corporate Communication Director di Lavazza Group) in questa intervista sul senso profondo dell’archivio.

Simone Bellotti è il nuovo direttore creativo di Jil Sander