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La polizia spagnola ha messo a segno il più grande sequestro di cocaina in mare aperto della storia d’Europa
Quasi 10 tonnellate di cocaina nascosta in 300 maxi panetti sepolti sotto quintali e quintali di sale, che gli agente hanno dovuto spalare.
White Tide è il nome dell’operazione che ha portato al più grande sequestro di cocaina mai effettuato in mare aperto nella storia delle forze dell’ordine europee. Le autorità hanno annunciato di aver intercettato, a 553 kilometri di distanza dalle Isole Canarie, una nave cargo con a bordo quasi 10 tonnellate di cocaina, nascoste all’interno di un carico di sale. Per quantità e modalità, il sequestro ha avuto immediata eco internazionale ed è stato rilanciato dalla stampa di tutto il mondo.
L’operazione si è svolta la scorsa settimana al largo delle Isole Canarie, a circa 500 chilometri dalla costa. Gli agenti della Guardia Civil e della Policía Nacional hanno raggiunto una nave mercantile partita dal Brasile e diretta in Europa, già sotto osservazione nell’ambito di un’indagine su un gruppo criminale internazionale accusato di esportare «enormi quantità» di cocaina dal Sud America. A bordo, il carico ufficiale era composto da sale. In realtà, sotto i cumuli di sale erano stati sepolti circa 300 grossi panetti di cocaina. Per liberarli dal sale agli agenti è toccato mettersi all’opera con pale e attrezzi vari, scavando per ore nella stiva per recuperare la droga nascosta, come testimoniato da un video diffuso dalla polizia spagnola. Per gestire la complessità dell’operazione e mettere a segno il sequestro da record è stato necessario un vasto coordinamento interforze. Secondo quanto riferito dal Guardian, l’intervento è stato condotto da unità speciali della polizia spagnola con il supporto delle autorità doganali e in collaborazione con la polizia federale brasiliana, la Drug Enforcement Administration, la National Crime Agency, oltre a forze di sicurezza francesi e portoghesi. Tredici persone sono state arrestate e la nave, rimasta senza carburante, è stata rimorchiata nel porto di Santa Cruz de Tenerife. Le indagini proseguono per individuare i destinatari finali del carico.
Il sequestro stabilisce un nuovo record per la polizia spagnola: il precedente primato marittimo risaliva al luglio 1999 e ammontava ad “appena” 7 tonnellate di cocaina scoperte in un peschereccio. Le autorità spagnole negli ultimi anni sembrano voler polverizzare tutti i record precedenti, dimostrando un forte impegno sul fronte dei sequestri di stupefacenti via mare e terra. Già nel 2024, polizia e dogane avevano intercettato oltre 13 tonnellate di cocaina nascoste in un carico di banane proveniente dall’Ecuador.
Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.