S'intitola Moss & Freud e racconta la tormentata realizzazione del celebre ritratto Naked Portrait.
La pizza con il kiwi è la nuova pizza con l’ananas?
Si chiama “kiwifruit pizza” ed è una pizza con i kiwi sopra, com’è facile intuire, che non ha mancato di scandalizzare internet e i cultori della ricetta originale italiana, ancora arrabbiati per la versione “hawaiana” (quella con il controverso ananas piazzato sopra la mozzarella) che spopola ormai da anni in moltissimi Paesi nel mondo. Il primo a farla è stato Stellan Johansson, un pizzaiolo svedese – è un ossimoro, lo sappiamo, ma tant’è – che lo scorso 5 gennaio ha deciso di sperimentare nel suo locale di Skottorps, nel sud della Svezia. Ha poi condiviso la foto della pizza con i pezzi di kiwi sul suo profilo Facebook e il suo post è diventato virale.

La pizza di Stellan Johansson
Come segnala il Guardian, però, anche su Reddit si sono scandalizzati in molti alla vista della bizzarra rivisitazione, così la giornalista Alyx Gorman ha deciso di farsela preparare dallo chef Enrico Sgarbossa della pizzeria Al Taglio che si trova a Surry Hills, un elegante quartiere di Sydney. Sgarbossa è conosciuto e stimato per il suo approccio innovativo alla pizza ma non era tanto convinto della richiesta, come neanche il cameriere del locale, che l’ha portata al tavolo sentenziando: «Non la propinerei neanche al mio peggior nemico». Secondo quanto riporta l’articolo, Johansson aveva ricevuto dei kiwi in regalo da suo fratello e, dopo aver provato a utilizzarli in vario modo (anche a friggerli), ha deciso che la pizza sarebbe stata la scelta più efficace: «A me piace… e anche ai miei figli», ha dichiarato. Anche Gorman la promuove, sostenendo che siccome la pizza di Sgarbossa era già buona, finiva per essere commestibile anche con i kiwi sopra. La giornalista ricorda anche che la pizza all’ananas, in Australia, è la seconda scelta più popolare dopo la margherita, per cui l’introduzione dei kiwi non spaventa granché. Come ha detto in un’intervista all’Independent la chef statunitense Emily Hyland, fondatrice della pizzeria newyorkese Emily and Emmy Squared, «Le persone che hanno divieti rigidi in fatto di pizza non si sanno divertire». Con buona pace del cameriere, probabilmente italiano.
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