E non solo: per il film, che uscirà nelle sale il 3 marzo e sarà su Netflix a partire dal 20, ha scritto anche due canzoni inedite.
Triennale Milano annuncia una grande collettiva di pittura in collaborazione con Valentino
Aggiungendo un nuovo capitolo alla storia di collaborazioni con il mondo della letteratura, della musica e dell’arte, dalla campagna con gli scrittori e i poeti (ne parlavamo qui) alla partecipazione di FKA Twigs alla sfilata che si è tenuta all’École des Beaux-Arts durante la settimana della moda di Parigi, Valentino sponsorizza una delle mostre che si inseriscono nelle celebrazioni del centenario di Triennale Milano, Pittura Italiana Oggi. La grande collettiva, un tributo alla pittura italiana contemporanea, inaugura il 25 ottobre (sarà visitabile fino all’11 febbrario) e riunisce opere di 120 tra i più interessanti artiste e artisti italiani nati tra il 1960 e il 2000. A cura di Damiano Gullì, Pittura Italiana Oggi, comprende anche le opere di cinque artisti (Benni Bosetto, Guglielmo Castelli, Francis Offman, Andrea Respino e Sofia Silva) che hanno già collaborato con la Maison nel progetto Valentino Des Ateliers, una collezione Haute Couture dove moda e arte si sono incontrate in un esperimento di traduzione.
Quella tra Valentino e l’arte contemporanea è una collaborazione ormai consolidata. Nel corso degli anni, i progetti dell’iniziativa Valentino On Canvas hanno messo in luce pittori e scultori contemporanei ed emergenti: a Shanghai e a Beijing nel 2020 e nel 2021, Valentino ha allestito durante la pandemia due esperienze fisiche, Re-signify Parts I e II, in cui i codici di Valentino sono stati interpretati e presentati in un dialogo con l’arte contemporanea e la ricerca visiva. Nel 2022 in occasione della 59° Biennale di Venezia, Valentino ha sostenuto il lavoro di Gian Maria Tosatti, in occasione del primo progetto espositivo a opera di un unico artista nella storia del Padiglione Italia. Negli ultimi mesi, Valentino ha dialogato con il mondo dell’arte su scala ancora più globale, collaborando con artisti contemporanei per Frieze a Singapore e Seoul.
Il cantante ci parla di ricordi e piaceri, musica e traguardi, Sanremo 2026 e il Sanremo di Pippo Baudo. L’ultimo disco, Casa Paradiso, con i primi concerti giovanili, imitando gli Oasis, fino al nuovo tour nei palazzetti. La maturità e la famiglia con un certo sapersi godere la vita, le amicizie, i piaceri più semplici.
Dei Lumiere e dei cimiteri della Galizia, del teatro e della danza, del corpo e di psicologia della Gestalt: di tutto questo, e ovviamente di cinema, abbiamo parlato con il regista di uno dei film più amati, odiati, premiati e discussi dell'ultimo anno.
Il 19 febbraio 2016 moriva a Milano uno dei più grandi pensatori italiani. Dieci anni dopo, tutti cercano di appropriarsi di lui: destra e sinistra, apocalittici e integrati, intellettuali e populisti. Dimostrando, tutti, di non averlo capito.