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17:15 giovedì 5 febbraio 2026
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio. La sua prima sfilata potrebbe arrivare già a settembre.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.
Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter 38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.
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Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.

Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace

Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio. La sua prima sfilata potrebbe arrivare già a settembre.

05 Febbraio 2026

«Mentre consideravamo l’acquisizione di Versace, abbiamo individuato in Pieter Mulier la persona giusta per il ruolo di designer del brand. Siamo fiduciosi che saprà esprimere pienamente il potenziale di Versace e instaurare un dialogo profondo con la storia e l’estetica distintiva del marchio; siamo entusiasti di intraprendere questo percorso insieme», così Lorenzo Bertelli, Presidente Esecutivo di Versace, ha annunciato la nomina di Pieter Mulier come nuovo Chief Creative Officer della maison. Mulier entrarà ufficialmente in carica dall’1 luglio 2026, ponendo così fine al periodo di transizione seguito alla separazione tra Versace e Dario Vitale. La sua prima sfilata potrebbe arrivare già a settembre.

Mulier arriva a Versace dopo un quinquennio da Direttore creativo di Alaïa, il primo designer a raccogliere l’eredità della fondatrice del brand, Azzedine Alaïa. Come scrive Eric Sylvers su Business of Fashion, l’industria ha unanimemente riconosciuto a Mulier il merito, in questi cinque anni, «di aver compreso l’essenza di Alaïa, riuscendo allo stesso tempo a farla sua». «Ha riportato il marchio francese al centro del discorso sulla moda, riuscendo anche a sviluppare una linea di accessori di successo», continua Sylvers. Tra questi accessori di successo, la Teckel bag è stata certamente la più chiacchierata (e venduta).

Cosa ci si aspetta dal Mulier Chief Creative Officer di Versace, però? Stando ai primi commenti, quanto meno una lunga permanenza. Andrea Guerra, Chief Executive del gruppo Prada – proprietario di Versace, che ha riportato in Italia acquisendo il marchio dalla statunitense Capri Holding – ha ribadito più volte, nel recente passato, che il lavoro sul “nuovo” Versace che il gruppo ha in mente sarà «un lungo viaggio». Lo stesso discorso lo ha fatto anche Bertelli, che nelle settimane seguite all’acquisizione del brand e alla separazione da Vitale ha chiesto solo una cosa: pazienza.

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