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17:13 mercoledì 21 gennaio 2026
È stato indetto in Italia il primo sciopero generale dei meme per protestare contro un mondo ormai troppo assurdo anche per i meme Un giorno intero senza meme, perché a cosa servono questi in una realtà che è diventata più estrema pure della sua caricatura?
Michelangelo Pistoletto ha risposto a Britney Spears, dopo che Britney Spears ha chiesto «da dove ca**o salta fuori» la mela di Michelangelo Pistoletto in Stazione Centrale a Milano Con un post Instagram, l'artista ha rivendicato la paternità dell'opera e invitato la popstar ad andare a trovarlo a Biella.
Il regime iraniano sta facendo causa e confiscando i beni di tutte le celebrity che hanno sostenuto le proteste Attori, sportivi, imprenditori, figure pubbliche in generale: il regime sta punendo chiunque si sia espresso a favore dei manifestanti.
Su internet è in corso un’affannosa ricerca per scoprire di che marca sono gli occhiali da sole indossati da Macron a Davos Gli aviator sfoggiati dal Presidente sono diventati allo stesso tempo meme e oggetto del desiderio: sono Louis Vuitton? Ray-Ban? Baijo?
I monaci benedettini tedeschi sono stati costretti a vendere il più antico birrificio del mondo perché anche in Germania si beve sempre meno birra In attività da 975 anni, il birrificio Weltenburger vive una crisi talmente profonda da aver costretto i monaci benedettini a metterlo in vendita.
Aphex Twin ha superato Taylor Swift per numero di ascoltatori mensili su YouTube Music Merito soprattutto di una canzone, "QKThr", diventata una delle più usate come colonna sonora di video su YouTube.
C’è un sito in cui si possono leggere e scaricare centinaia di fanzine punk italiane degli anni ’80 Si chiama FanziNet e lo cura Paolo Palmacci, che da anni si dedica a questo progetto di recupero della memoria underground italiana.
Jonathan Ross, l’agente dell’ICE che ha ucciso Renee Good, è diventato milionario grazie alle raccolte fondi in suo favore I militanti Maga hanno raccolto la cospicua cifra convinti che Ross non abbia fatto nulla di male e che la sua vittima fosse una terrorista.

Un piccione neozelandese che si era perso è riapparso dopo 24 anni

28 Settembre 2020

Si chiama Pidge, ed è un piccione – un kererū per l’esattezza – che era stato allevato nel parco naturale faunistico Rainbow Springs di Rotorua, città neozelandese situata sulle sponde dell’omonimo lago nell’Isola del Nord. Ma nel 1996, 24 anni fa, è scomparso senza che nessuno sapesse come e dove fosse volato via. Secondo il team del parco, che ha analizzato l’etichetta sulla zampina di quel piccione arrivato poche settimane fa, si tratterebbe proprio di Pidge. Avrebbe 29 anni, nonostante l’età media dei piccioni vada dai 15 ai 25 anni.

«È tornato nell’esatto luogo in cui è nato», ha detto Emma Bean, responsabile dell’incubatoio di volatili del parco. «Avere Pidge qui, di quasi 30 anni, è davvero emozionante». Ma non tutti sono sicuri si tratti proprio di Pidge. Alcuni membri del team infatti starebbero indagando circa l’esistenza di un piccione molto simile a Pidge, ma morto nello zoo di Hamilton, sempre in Nuova Zelanda, qualche tempo fa. Come hanno raccontato al Guardian, Pidge era molto magro quando un custode lo ha trovato al Rainbow Springs, tanto che avevano deciso di tenere tutti all’oscuro circa il suo ritorno prima di assicurarsi che il “presunto” Pidge stesse bene. «Ma ora sta iniziando a mostrarci i segnali che voglia volare, sta sicuramente meglio», ha continuato Bean.

Nessuno ha mai saputo se nel 1996 Pidge fosse fuggito dal parco, o se invece fosse stato rilasciato, ma i custodi presumono che abbia vissuto nelle vicinanze in totale libertà dopo essersi probabilmente perso, e che ora sia tornato per «un po’ di cure amorevoli negli anni della pensione, quando trovare cibo può essere faticoso», ha concluso Bean. Intanto, un guardiano di trote di 88 anni e un altro membro dello staff di lunga data hanno detto di essere felicissimi del ritorno di Pidge, di cui ricordano il momento della sparizione con grande malinconia.

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