Tarantino lo ha accusato di aver “rovinato” Il petroliere, definendolo «un tipo debole e poco interessante».
Dopo due mesi di silenzio, Paul Dano ha risposto ai commenti offensivi che Quentin Tarantino ha fatto su di lui
Al Sundance Film Festival, Dano ha raccontato di essere estremamente grato alle persone che lo hanno difeso
In occasione della proiezione avvenuta ieri, mercoledì 28 gennaio, al Sundance Film Festival di Little Miss Sunshine, che ha festeggiato il suo 20esimo anniversario, l’attore Paul Dano si è finalmente espresso riguardo alle critiche – per usare un eufemismo – ricevute a dicembre da Quentin Tarantino. Come riportato da Variety, al momento in cui gli è stata rivolta la domanda, Dano non ha avuto il tempo di rispondere perché l’attrice Toni Collette ha prontamente replicato: «Davvero ne stiamo parlando? Fanculo quel tizio! Probabilmente era fatto, era proprio confuso. Come si fa a dire una cosa del genere?». Una volta riuscito a prendere la parola (e soprattutto dopo essere riuscito a calmare Collette), Dano ha espresso la sua gratitudine nei confronti degli attori e delle attrici che lo hanno pubblicamente difeso, risparmiandogli così la fatica di dover rispondere personalmente ai commenti del regista. «Ero anche incredibilmente grato che il mondo parlasse per me così non ho dovuto farlo io», ha detto.
L’origine di questo litigio risale a inizio dicembre, quando Tarantino, ospite del Bret Easton Ellis Podcast, si è messo a stilare la lista dei migliori film del XXI secolo. Arrivato a Il petroliere, Tarantino ha espresso il suo amore per il film e la sua ammirazione per Paul Thomas Anderson. Poi è passato all’elogio di Daniel Day-Lewis, dopodiché, senza nessun motivo, ha iniziato a insultare Paul Dano, che del Petroliere è uno dei personaggi fondamentali, quasi un co-protagonista, certamente l’avversario prediletto del Daniel Plainview d Day-Lewis. «L’attore più scarso tra tutti quelli iscritti al SAG-AFTRA (il più grande sindacato di attori e attrici degli Stati Uniti, ndr)», lo aveva definito. Scatenando le reazioni di colleghi e colleghe di Dano, che sostanzialmente hanno tutti invitato Tarantino a starsene zitto.
Alla lunga lista di attori e fan che hanno difeso Dano all’epoca dei fatti, nella giornata di ieri si sono aggiunti i registi di Little Miss Sunshine: Jonathan Dayton e Valerie Faris hanno infatti ribadito come le dichiarazioni di Tarantino siano state «una cosa imbarazzante» e che, in realtà, l’interpretazione di Dano nel Petroliere era così autentica e diversa che Tarantino, evidentemente, non l’ha capita.
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