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20:26 sabato 14 marzo 2026
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Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
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Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.

Cosa dicono le prime recensioni di Parthenope di Paolo Sorrentino

22 Maggio 2024

Quest’anno Vulture ha inaugurato lo Standing-O-Meter, uno strumento per misurare e registrare la lunghezza delle standing ovation che i film ricevono al termine della loro prima a Cannes. Sappiamo che le standing ovation sono il più indecifrabile e aleatorio dei criteri di valutazione (secondo alcuni, tanti, anche il più inutile), ma finché un film non lo possiamo vedere in sala le uniche cose che restano da fare sono affidarci alle reazioni di quelli che erano presenti alla prima e leggere le recensioni dei critici accreditati. Tutto questo per dire che Parthenope, il nuovo film di Paolo Sorrentino di cui abbiamo già parlato qui, nella classifica degli applausi si piazza piuttosto in alto. Sotto Emilia Perez The Substance (applauditi rispettivamente per 10 e 11 minuti), al pari con The Apprentice Horizon: An American Saga (9 minuti e mezzo), più di MegalopolisFuriosaOh, Canada Kinds of Kindness.

Il pubblico del Grand Théâtre Lumière sembra aver apprezzato, insomma (e infatti Sorrentino lo ha ringraziato nel suo brevissimo discorso post proiezione, ricordando quando Cannes sia stato importante nella sua carriera e quanto ci tenesse a portare questo «film sulla giovinezza» sulla Croisette). I critici meno: non tutti, non alla stessa maniera, non per le stesse ragioni. Al momento, il più entusiasta del nuovo film di Sorrentino è il critico di Variety Siddhant Adlakha, che nella sua recensione ha definito Parthenope come un film capace di «catturare quella libertà giovanile, estiva, e che non ha paura di affrontare anche le incertezze della vita adulta che si avvicina». Recensioni positive sono anche quelle di The Wrap The Playlist, poi però arriva la lista dei critici che il nuovo film di Sorrentino ha lasciato piuttosto indifferenti.

IndieWire, Telegraph, ScreenDaily dicono tutti più o meno la stessa cosa: Parthenope non è un brutto film di Sorrentino ma è un altro film di Sorrentino, ancora sulla gioventù vissuta e perduta, ancora sulla bellezza e il mistero di Napoli. Una delle recensioni più severe l’ha scritta David Rooney sull’Hollywood Reporter: «C’è molto da apprezzare in questo film. Almeno per un po’. Almeno fino a quando non diventa tutto un po’ troppo e il personaggio al centro della storia smette di essere interessante e si trasforma in una banalissima sirena circondata da un mistero di cui però ci viene detto pochissimo». Per il momento, anche il punteggio racimolato dal film su Metacritic rispecchia queste divisioni: 52, esattamente a metà strada tra un film bello e uno brutto. Adesso non ci resta che vederlo noi stessi: ieri è stato annunciato che Parthenope arriverà nelle sale italiane (per il Nord America già sappiamo che della distribuzione si occuperà A24) in autunno, grazie alla neonata casa di distribuzione PiperFilm.

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