Nel film di Josh Safdie, candidatissimo agli Oscar, ritroviamo tutto quello che avevamo amato di Uncut Gems: montaggio, musiche, personaggi "al limite". E, al centro di tutto, un tema: l'ambizione e il fallimento sono la stessa cosa.
Agli Oscar si sono dimenticati della morte di Monica Vitti
Tra le tradizioni della notte degli Oscar c’è il segmento “In memoriam”, dedicato a tutti i protagonisti dell’industria della cultura, del cinema, dell’intrattenimento morti nell’anno precedente. Tutti o quasi, ecco. Durante l’omaggio “In memoriam” della 94esima edizione degli Academy Awards, in molti hanno notato un’assenza piuttosto importante e stupefacente: quella di Monica Vitti, morta il 2 febbraio scorso.
Il segmento “In memoriam” di quest’anno, poi, era stato criticato già prima che le diverse dimenticanze venissero fuori: in tanti sui social media hanno criticato la scelta delle musiche (inni gospel, soprattutto) che accompagnavano le foto, giudicate fuori luogo per l’occasione. A cambiare l’opinione del pubblico non sono bastati neanche gli interventi di Tyler Perry, Jamie Lee Curtis e Bill Murray, che hanno ricordato con un breve discorso rispettivamente Sidney Poitier, Betty White e Ivan Reitman.
Nel film di Josh Safdie, candidatissimo agli Oscar, ritroviamo tutto quello che avevamo amato di Uncut Gems: montaggio, musiche, personaggi "al limite". E, al centro di tutto, un tema: l'ambizione e il fallimento sono la stessa cosa.
Tra forum e pagine Facebook si discute da giorni delle difficoltà dell'azienda, di autori congedati e vendite in calo. Il problema, però, non riguarda solo Bonelli, ma un modo di fare i fumetti forse non più sostenibile nel mercato attuale.