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04:08 sabato 14 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
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James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Il nuovo film di Charlie Kaufman è un cartone animato per bambini

05 Febbraio 2024

Un nuovo film di animazione si è aggiunto al catalogo Netflix dal 2 febbraio: si intitola Orion e il buio, è la prima collaborazione tra la piattaforma e DreamWorks ed è anche il primo film d’animazione scritto da Charlie Kaufman. Dopo essere diventato romanziere con Formichità (che avevamo inserito tra i libri del mese dello scorso novembre), Kaufman è tornato dunque al cinema e in particolare al cinema d’animazione, quindici anni dopo il bellissimo Anomalisa. Stando alle prime recensioni, Orion e il buio potrebbe riscuotere lo stesso successo di critica riscosso dall’illustre predecessore. In tanti parlano già di una nomination tra i Migliori film d’animazione agli Oscar 2025, paragonandolo a un film che il premio lo ha già vinto, Inside Out (“Orion e il buio è Inside Out per gli ansiosi e insonni”, si intitola la recensione scritta da David Fear su Rolling Stone).

Come spesso e incomprensibilmente accade con i migliori originali Netflix (e a giudicare dalla percentuale di freschezza certificata da Rotten Tomatoes, questo film lo è), Orion e il buio è arrivato sulla piattaforma nell’indifferenza dell’algoritmo. Il film non ha ricevuto quasi nessuna promozione sui social, non è stato messo in bella mostra nella homepage-vetrina, gli iscritti non hanno ricevuto mail che avvertivano della sua aggiunta nel catalogo. Ma il film sta comunque diventando un piccolo evento, grazie alle recensioni positive, al passaparola degli spettatori e soprattutto al nome di Charlie Kaufman. Soprattutto, ma non solo: il film vanta un cast di doppiatori di tutto rispetto, con Jacob Tremblay che interpreta il protagonista Orion da bambino (da adulto la sua voce è invece quella di Colin Hanks), Paul Walter Hauser (Buio), Angela Bassett (Dolci sogni), Ike Barinholtz (Luce), Natasia Demetriou (Sonno), Golda Rosheuvel (Rumori misteriosi), Nat Faxon (Insonnia), Aparna Nancherla (Quiete), Carla Gugino (la madre di Orion) e, infine, Werner Herzog, che del film è la voce narrante.

Orion e il buio è l’adattamento di un libro per bambini di grandissimo successo scritto da Emma Yarlett, che del film è la co-sceneggiatrice. La storia racconta delle paure di Orion, bambino terrorizzato da praticamente qualsiasi cosa: api, cani, l’oceano, le onde elettromagnetiche emesse dagli smartphone, i clown, i precipizi. Ma, soprattutto, Orion ha paura del buio. Un giorno, il ragazzino riceve la visita della personificazione di questa sua paura: il Buio, appunto, l’altro protagonista del film. Buio diventa la guida di Orion e cerca di fargli capire che della notte, e della vita, non c’è nulla di cui aver paura.

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