Hype ↓
22:36 venerdì 6 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Orbital, un romanzo ambientato nello spazio e quasi senza trama, ha vinto il Booker 2024

13 Novembre 2024

Un romanzo «praticamente senza trama», l’ha descritto Joshua Ferris nella sua recensione per il New York Times: è Orbital (qui la nostra recensione) di Samantha Harvey, che ha vinto il Booker Prize 2024. Interessante, e molto, quello che si dice sul libro (che verrà pubblicato in Italia da NN Editore): «Nessuna razza aliena. Nessun pianeta senziente che fa impazzire le persone», dice ancora. Gli astronauti sono professionisti esperti. Uno è descritto come il cuore della navicella, uno come le sue mani, un terzo come la sua coscienza. Ma nessuna prova arriva a testare queste affermazioni, e nessun evento arriva a ribaltarle o rinforzarle».

Quindi, cos’è Orbital? Mettiamola così: è il racconto quotidiano di quello che succede nella Stazione Spaziale Internazionale a sei astronauti, lungo 16 albe e 16 tramonti. E, appunto, non succede praticamente niente di quello che ci si aspetterebbe (disastri, incontri sconvolgenti). La cosa che sembra più interessante, tuttavia, riguarda i punti di vista. Ancora il Times dice, in una frase che ci incuriosisce molto, che «Orbital cambia spesso punto di vista – quello di un alieno, di un robot, di un marinaio preistorico – prospettive brevi e parziali unite da un narratore lirico la cui voce esultante si concentra in modo rapsodico su tutto ciò che colpisce la sua fantasia».

Alexandra Harris sul Guardian ha scritto che il libro è «una fine meditazione sulla Terra, la bellezza e le aspirazioni umane». Gli astronauti «lavorano con un senso di vocazione che non si affievolisce neanche dopo mesi di missione. Per loro nulla si è offuscato. La Terra è sempre affascinante in ogni momento mentre si muove con “una leggerezza squillante, sonora” attraverso la “sala da ballo dello spazio”». Cercare la meraviglia della vita e del creato in un’epoca di quotidianità molto poco meravigliosa, anzi, terrificante. Partire dalle piccole cose e trovarci un universo. Un’operazione che potrebbe ricordare quella di Stagno di Claire-Louise Bennett, tra i libri più apprezzati dalla critica qualche anno fa.

Samantha Harvey ha dedicato la vittoria a chi «parla a favore e non contro la Terra, a favore e non contro la dignità degli altri esseri umani, delle altre forme di vita, e a tutte le persone che parlano a favore, chiedono e lavorano per la pace». Orbital era il libro dell’unica scrittrice donna candidato quest’anno, e anche quello con più successo commerciale tra le nomine: nel 2024, in Inghilterra, ha venduto quasi 30mila copie.

Articoli Suggeriti
Le parti rosse di Maggie Nelson non è né un memoir né un true crime, ma un’accusa alla spettacolarizzazione della violenza sulle donne

Il nuovo libro dell'autrice di Bluets racconta un omicidio, un processo e un trauma familiare. Ma, soprattutto, è un'accusa contro una cultura che trasforma in spettacolo persino la morte di una donna.

It’s Never Over, il documentario su Jeff Buckley, arriverà finalmente anche in Italia, a marzo

Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.

Leggi anche ↓
Le parti rosse di Maggie Nelson non è né un memoir né un true crime, ma un’accusa alla spettacolarizzazione della violenza sulle donne

Il nuovo libro dell'autrice di Bluets racconta un omicidio, un processo e un trauma familiare. Ma, soprattutto, è un'accusa contro una cultura che trasforma in spettacolo persino la morte di una donna.

It’s Never Over, il documentario su Jeff Buckley, arriverà finalmente anche in Italia, a marzo

Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.

Chloé Zhao ha fatto Hamnet per dimostrare che l’arte può curare anche il trauma più grave

Una conversazione su arte, guarigione, spiritualità e attori con la regista di uno dei film più attesi dell'anno, appena arrivato nelle sale italiane e già candidato a 8 premi Oscar.

Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI

Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.

Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme

E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.

La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro

Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.