Il merito non è solo dell'arrivo di Matthieu Blazy e del suo approccio al guardaroba, ma di una strategia di marketing intelligente, capace di scatenare il panico nelle boutique dove è approdata la sua prima collezione.
Balenciaga ha rifatto la borsa blu di Ikea (ma costa duemila dollari)
Sul suo sito web, Balenciaga vende una «carry shopper» dall’aspetto più che familiare: anche se in pelle d’agnello e assemblata in Italia, la borsa è quasi identica a quella che ci ha aiutato tutti a trasportare i nostri acquisti all’Ikea, tanto che sui social network in molti hanno notato “l’omaggio”, reagendo ironicamente all’apparente assurdità di una borsa dell’Ikea venduta a più di duemila dollari.
Balenciaga makes $2000 bag that’s an “homage” to the IKEA shopping bag and I’m like fashion you’re crazy but I can’t quit you. pic.twitter.com/wLIhmjmfy2
— Kate Bennett (@KateBennett_DC) 18 aprile 2017
Chiamata in causa, Ikea ha dichiarato: «Siamo profondamente lusingati dal fatto che la borsa larga di Balenciaga somigli all’iconica borsa eco-sostenibile che Ikea vende a 99 centesimi. Niente batte la versatilità di una fantastica borsa blu!». Non è chiaro quale intuizione ha spinto Balenciaga a cimentarsi nell’impresa: Mashable immagina che l’alta borghesia subisca un «fascino perverso per i simboli più banali della working class»; un’ipotesi fra tante, ma che troverebbe conferma in altre trovate simili.
Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.