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08:58 venerdì 17 aprile 2026
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.
In Germania hanno lanciato un motore di ricerca che serve a scoprire se i propri parenti erano dei nazisti Lo ha realizzato il Die Zeit in collaborazione con l'Archivio federale nazionale: contiene 10,2 di tessere di iscritti al Partito nazionalsocialista.
Sembra che Zohran Mamdani e Rama Duwaji non parteciperanno al Met Gala di Anna Wintour pagato da Jeff Bezos Secondo le prime indiscrezioni, Mamdani e consorte avrebbero rifiutato l'invito all'evento perché finanziato dal miliardario.
Il governo di Pedro Sánchez rischia di cadere per colpa di Guernica di Picasso Tutto inizia con la richiesta del governo della comunità autonoma dei Paesi Baschi di portare l'opera a Bilbao. Richiesta negata dall'esecutivo Sánchez.
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.
Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.

Balenciaga ha rifatto la borsa blu di Ikea (ma costa duemila dollari)

19 Aprile 2017

Sul suo sito web, Balenciaga vende una «carry shopper» dall’aspetto più che familiare: anche se in pelle d’agnello e assemblata in Italia, la borsa è quasi identica a quella che ci ha aiutato tutti a trasportare i nostri acquisti all’Ikea, tanto che sui social network in molti hanno notato “l’omaggio”, reagendo ironicamente all’apparente assurdità di una borsa dell’Ikea venduta a più di duemila dollari.

Chiamata in causa, Ikea ha dichiarato: «Siamo profondamente lusingati dal fatto che la borsa larga di Balenciaga somigli all’iconica borsa eco-sostenibile che Ikea vende a 99 centesimi. Niente batte la versatilità di una fantastica borsa blu!». Non è chiaro quale intuizione ha spinto Balenciaga a cimentarsi nell’impresa: Mashable immagina che l’alta borghesia subisca un «fascino perverso per i simboli più banali della working class»; un’ipotesi fra tante, ma che troverebbe conferma in altre trovate simili.

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