Hype ↓
16:39 lunedì 23 febbraio 2026
Dopo 13 anni, l’episodio “Ozymandias” di Breaking Bad ha perso il suo 10/10 su IMDb per colpa di una guerra tra il fandom di Breaking Bad e quello di Game of Thrones Era l'unico episodio di una serie tv ad aver mai raggiunto quel traguardo. Che ora è andato perso per colpa della "bellicosità" del suo fandom.
Reynisfjara, la famosissima “spiaggia nera” in Islanda, è stata praticamente distrutta da una mareggiata Il vento e le onde hanno causato il crollo di una grande scogliera: al momento, l'accesso alla spiaggia è impossibile (oltre che vietato).
Bad Bunny avrà il suo primo ruolo da attore protagonista in un film che si intitola Porto Rico, che parla di Porto Rico e che è diretto da un regista di Porto Rico Il cast principale include anche Viggo Mortensen, Edward Norton e Javier Bardem, con Alejandro G. Iñárritu a fare da produttore esecutivo.
Trump avrebbe chiamato una tv per lamentarsi della Corte Suprema usando uno pseudonimo che però tutti sanno essere un suo pseudonimo In passato ha usato così tante volte l'alias John Barron che c'è una pagina Wikipedia dedicata, con tutte le dichiarazioni e interviste fatte con questo falso nome.
Un donatore anonimo ha dato al Comune di Osaka 20 kili di lingotti d’oro con la condizione che vengano usati esclusivamente per sistemare i fatiscenti tubi dell’acqua della città I lingotti valgono circa tre milioni e mezzo di euro, esattamente la cifra di cui il Comune aveva bisogno per completare le ristrutturazioni.
Per festeggiare il centenario della sua nascita, ad aprile uscirà un album inedito di John Coltrane Si tratta dei leggendari Tiberi Tapes, registrati tra il 1961 e il 1965, finora rimasti inediti e custoditi in una collezione privata.
Il video di Robert Kennedy Jr. e Kid Rock che prima fanno palestra, poi vanno in sauna, infine bevono del latte ha lasciato interdetti persino i trumpiani Nelle loro intenzioni, il video voleva essere un invito ad adottare uno stile di vita sano. A giudicare dalle reazioni, il messaggio non è passato granché.
Grian Chatten dei Fontaines D.C. ha fatto una cover dei Massive Attack per la colonna sonora del film di Peaky Blinders E non solo: per il film, che uscirà nelle sale il 3 marzo e sarà su Netflix a partire dal 20, ha scritto anche due canzoni inedite.

L’ignoto spazio profondo di Olafur Eliasson

Fino al 26 marzo il Castello di Rivoli ospita la mostra Orizzonti tremanti, un percorso di giochi di luce immerso nel buio per ripensare il nostro rapporto con il tempo e lo spazio.

di Studio
04 Novembre 2022

Nel 2003 Olafur Eliasson realizzò alla Turbine Hall della Tate Modern di Londra “The Weather Project”, un’installazione che riproduceva un tramonto senza fine. Centinaia di lampadine, un elaborato gioco di specchi e una serie di umidificatori che diffondevano nell’aria una leggera nebbiolina: così l’artista e il suo studio avevano creato un’atmosfera che risvegliava artificialmente le sensazioni che si provano davanti a un tramonto. Chi visitava la mostra si sdraiava sul pavimento e si osservava, piccolissimo, riflesso nel soffitto specchiato 35 metri sopra di lui, oppure si fotografava davanti a quel sole finto che non emetteva calore, come se fosse davanti a un paesaggio. A ripensarci vent’anni dopo,“The Weather Project” assume una connotazione sinistra e rimanda al cambiamento climatico: la nebbiolina che rendeva la luce arancione così morbida e dolce oggi sembra inquinata, il sole richiama il riscaldamento globale e lo specchio riflette le nostre responsabilità.

Oltre ad aver espresso in diverse opere le sue preoccupazioni per la complicata relazione tra l’ambiente e la realtà urbana (ad esempio nel bellissimo progetto Green River, realizzato dal 1998 al 2001, in cui colorò di verde fosforescente l’acqua dei fiumi di diverse grandi città), nel corso della sua carriera Olafur Eliasson ha utilizzato spesso la luce e gli specchi per creare installazioni artificiali che rimandano al nostro rapporto, fisico e spirituale, con la natura: torna a farlo nella mostra Orizzonti tremanti (a cura di Marcella Beccaria, dal 3 novembre al 26 marzo), allestita nella Manica Lunga del Castello di Rivoli, scegliendo di immergere lo spazio nell’oscurità per generare un ambiente che inviti all’introspezione. Il percorso è introdotto da una lettera scritta dall’artista a ogni visitatore: «Stai per entrare in uno spazio molto buio. Dopo un po’ i tuoi occhi si adatteranno e sarai in grado di navigare. I “caleidorama” si vedono meglio in queste condizioni. Prova a vedere con il tuo corpo piuttosto che attraverso il tuo schermo digitale. Tuo, Olafur». Nello spazio stretto e lungo della Manica del castello sono posizionate sei opere d’arte che funzionano come un percorso di meditazione guidato: all’interno di ognuna di queste installazioni vanno in scena giochi di luce e illusioni ottiche che sembrano manifestarsi in uno spazio molto più grande e coinvolgono specchi, sistemi di lenti e bacini d’acqua in movimento. Il viaggio fisico e mentale si apre con “Navigation star for utopia”, una stella che con i suoi fasci di luce colorata suggerisce l’idea di uno strumento di orientamento per il futuro.

Olafur Eliasson, Navigation star for utopia, 2022

Olafur Eliasson, Your power kaleidorama, 2022

Olafur Eliasson, Your hesitant kaleidorama, 2022

Esperimenti di luce per la mostra, foto Tegan Emerson. Courtesy Studio Olafur Eliasson

Dopo la stella inizia un percorso a tappe che si sviluppa attraverso diversi “caleidorama” (così li chiama l’artista, combinando le parole caleidoscopio e panorama), installazioni luminose con titoli che guidano l’esplorazione sensoriale come “Your curious kaleidorama”, “Your self-reflective kaleidorama” e “Your hesitant kaleidorama”. «Stando all’interno di questi caleidorama», spiega Eliasson, «ti potresti sentire come di fronte al tempo mentre si svolge. È un’opportunità per riconsiderare il tuo senso della proporzione e del tempo, come quando si vedono le immagini del telescopio per lo spazio profondo che provengono dai limiti della nostra immaginazione». A chiudere questo percorso c’è “Your non-human friend and navigator”, un’opera prodotta utilizzando pezzi di tronchi raccolti sulle spiagge dell’Islanda, dove approdano resti di legname che hanno compiuto viaggi lunghissimi da paesi lontani. Come fa notare Carolyn Christov-Bakargiev, direttore del Castello di Rivoli, l’opera rimanda all’Arte povera, collegando «il pensiero processuale ed ecologico degli anni Sessanta alla visione contemporanea». Con la sua atmosfera che mescola malinconia e speranza, Orizzonti tremanti sembra dar voce all’instabilità dei tempi che stiamo vivendo: un percorso nel buio in cerca dell’illuminazione o anche soltanto di un momento di tregua.

Articoli Suggeriti
Bad Bunny avrà il suo primo ruolo da attore protagonista in un film che si intitola Porto Rico, che parla di Porto Rico e che è diretto da un regista di Porto Rico

Il cast principale include anche Viggo Mortensen, Edward Norton e Javier Bardem, con Alejandro G. Iñárritu a fare da produttore esecutivo.

Alla Berlinale abbiamo assistito alla nascita del Nuovo Cinema Boomer

Analogico, passatista, efficace, molto ben fatto e un po' trombone: la Berlinale l’ha dominata chi ha tentato di dimostrare che si stava meglio quando si stava peggio e che i giovani di oggi sono la peggiore generazione di sempre.

Leggi anche ↓
Bad Bunny avrà il suo primo ruolo da attore protagonista in un film che si intitola Porto Rico, che parla di Porto Rico e che è diretto da un regista di Porto Rico

Il cast principale include anche Viggo Mortensen, Edward Norton e Javier Bardem, con Alejandro G. Iñárritu a fare da produttore esecutivo.

Alla Berlinale abbiamo assistito alla nascita del Nuovo Cinema Boomer

Analogico, passatista, efficace, molto ben fatto e un po' trombone: la Berlinale l’ha dominata chi ha tentato di dimostrare che si stava meglio quando si stava peggio e che i giovani di oggi sono la peggiore generazione di sempre.

L’infiltrata, l’unico modo per salvarci dalla violenza politica in futuro è conoscere quella del passato

In Spagna è stato uno dei film più visti e premiati del 2025, nonostante sia un film di genere che racconta una pagina di storia traumatica come quella del terrorismo indipendentista basco. Del film, del suo successo e del suo messaggio abbiamo parlato con la regista Arantxa Echevarria.

Per festeggiare il centenario della sua nascita, ad aprile uscirà un album inedito di John Coltrane

Si tratta dei leggendari Tiberi Tapes, registrati tra il 1961 e il 1965, finora rimasti inediti e custoditi in una collezione privata.

Grian Chatten dei Fontaines D.C. ha fatto una cover dei Massive Attack per la colonna sonora del film di Peaky Blinders

E non solo: per il film, che uscirà nelle sale il 3 marzo e sarà su Netflix a partire dal 20, ha scritto anche due canzoni inedite.

Il primo film di Joachim Trier si trova su YouTube ed è un video di lui da ragazzo che fa skate con gli amici

A 16 anni il regista di The Worst Person in the World e di Sentimental Value era un quasi professionista dello skate.