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Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
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Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
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Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Nvidia da sola vale più del Pil di tutta l’Italia

20 Giugno 2024

Il 30 maggio scrivevamo del trionfo di Nvidia: il valore delle azioni dell’azienda in quei giorni era salito di altri sei punti percentuali, fino al massimo storico registrato il 28 maggio, un picco che aveva portato Nvidia al secondo posto della classifica delle aziende di maggior valore al mondo. Più di Amazon e Tesla messe assieme, più di Apple, e adesso, a nemmeno un mese di distanza, anche più di Microsoft. Grazie al boom dell’AI Nvidia è diventata in pochissimo tempo l’azienda “più preziosa” che ci sia: al momento la capitalizzazione di mercato ammonta a 3.34 mila miliardi di dollari, una sola azione Nvidia vale 130,76 dollari (e la crescita continua: oggi + 0,78 per cento). L’azienda è diventata talmente grande e ricca che ormai fare i paragoni con gli altri giganti del settore tecnologico quasi non serve più. Per rendere l’idea della crescita di Nvidia ha più senso fare quello che ha fatto Kevin T. Dugan su Intelligencer e dire, per esempio, che Nvidia vale da sola più di tutto il prodotto interno lordo della Francia: 3.34 mila miliardi la prima, pochissimo più di 3 mila miliardi il secondo.

Per fare un paragone con la nostra economia nazionale: il Pil italiano nel 2023 si è attestato attorno ai 2.26 mila miliardi. Quindi sì, Nvidia vale anche di più dell’azienda Italia. Sono numeri talmente enormi che è difficile comprenderli anche con questi paragoni con altri numeri altrettanto enormi. Ma il tutto è indicatore di quanto l’intelligenza artificiale stia già cambiando il tessuto dell’economia mondiale: la strepitosa crescita registrata da Nvidia nell’ultimo anno è una conseguenza del boom dell’AI da ChatGPT in poi. Nvidia produce i chip al centro dei processori che permettono a tantissime AI di funzionare, da qui la sua accresciutissima rilevanza nell’economia della Silicon Valley, degli Stati Uniti, del mondo. È l’altro lato di una medaglia sulla quale stanno anche Sam Altman e la sua OpenAI: un’azienda di cui fino a poco tempo fa solo i conoscitori delle minuzie del settore tech erano consapevoli è diventata il brand più chiacchierato e desiderato della Silicon Valley. Come dimostra, per esempio, il recente accordo con Apple che ha fatto arrabbiare moltissimo Elon Musk.

In ogni caso, ci sono altri paragoni utili a capire cosa stia diventando Nvidia. Del Pil di Italia e Francia abbiamo detto, ma possiamo proseguire ancora parecchio. Nvidia vale più di tutto il mercato immobiliare di New York. Più di tutta l’industria agricola cinese e dell’aviazione mondiale. E ancora: più di tutte le criptovalute del mondo messe assieme e più di tutte le aziende che si occupano di petrolio e gas negli Stati Uniti. Se le dodici persone più ricche del mondo – tra le quali c’è anche il Ceo di Nvidia, Jensen Huang, ormai una superstar alla quale i fan chiedono l’autografo – dovessero mettere tutti i loro soldi in unico conto in banca, quei soldi non basterebbero a compare Nvidia. Ma forse il paragone che rende l’idea meglio di tutti gli altri è questo: se l’Eras Tour di Taylor Swift continuasse ininterrottamente per i prossimi 3 mila anni, gli incassi di tutti i concerti non basterebbero a pareggiare il valore di mercato di Nvidia.

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