Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
Gli Arcade Fire hanno annunciato l’uscita del loro nuovo album, Pink Elephant
L'hanno comunicato su una app di fan degli Arcade Fire.
È da inizio marzo che gli Arcade Fire sembrano voler annunciare qualche novità. La band indie-rock canadese lo aveva lasciato intendere iniziando a cambiare drasticamente il proprio profilo instagram: dopo aver archiviato tutti i post, avevano cambiato foto profilo e bio. Era successo già nel 2022, subito prima dell’annuncio del loro sesto album WE. E infatti, tra le speculazioni dei fan, è successo di nuovo. Il 7 aprile Win Butler e Régine Chassagne hanno postato un video sulla piattaforma che la band ha lanciato apposta per il suo fandom, Circle of Trust. Si trattava di una una session che terminava con il nuovo singolo Year Of The Snake e l’annuncio del nuovo album.
Pink Elephant, il settimo progetto discografico degli Arcade Fire, uscirà il 9 maggio ed è già disponibile in pre-order. Contiene 10 tracce, con una durata totale di 42 minuti. La scelta del titolo fa riferimento a quella situazione paradossale in cui, cercando di evitare un pensiero, si finisce quasi sempre per ossessionarsi. Il singolo, invece, prende il nome dal calendario cinese, secondo cui il 2025 è l’anno del serpente, un momento di rinnovamento e trasformazione positiva. E forse la band sta davvero riuscendo ad avere questo effetto sui fan. Sotto il videoclip di Year Of The Snake, un utente scrive: «Ora lo so. Sta uscendo un nuovo album degli Arcade Fire, significa che sta per cambiare un capitolo della mia vita».
Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
Per il momento si tratta di 3 canzoni: Il passo successivo da Frozen II, Oltre l'orizzonte da Moana 2 e Non si parla di Bruno di Encanto, disponibili su Disney+ dal 27 aprile.
Per la Milano Design Week, Secolo e TABLEAU presentano la loro prima collaborazione, Soft Matters. Un progetto che nasce dal prodotto ma si espande fino a diventare spazio, gesto e immaginario condiviso. Tra divani oversize, schiume di scarto e fiori disegnati a occhi chiusi.
Gli scrittori, 230 per la precisione, hanno anche annunciato che faranno causa all'editore per riprendersi i diritti di tutti i loro libri già pubblicati.
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