Hype ↓
02:58 sabato 17 gennaio 2026
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.
15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.
Maria Corina Machado ha offerto il suo Premio Nobel a Trump, lui se l’è preso e ha detto che se lo tiene Ma la Fondazione Nobel ha fatto sapere che non vale, non basta avere il Premio Nobel per essere il Premio Nobel.
Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.
Su GTA Online è apparsa una missione in cui i giocatori giocano l’omicidio di Charlie Kirk Apparsa e già scomparsa: i moderatori hanno cancellato tutto e inserito anche le parole “Charlie Kirk” all’elenco dei termini proibiti.

Una nuova app di Ikea ti fa vedere i mobili a casa tua prima di comprarli

15 Settembre 2017

Magari avete già adocchiato un nuovo divano da Ikea, ma non ne siete ancora convinti del tutto: ha la lunghezza giusta per riempire lo spazio tra una parete e l’altra? Il colore si sposa alla tonalità del tappeto e a quella delle tende? O forse volete un consiglio da vostra madre o dal vostro partner e non avete scattato nessuna foto al possibile nuovo acquisto?

Proprio per questo Ikea sta cercando di rendere più semplice la scelta dei suoi prodotti. Place è la nuova app dell’azienda svedese che consentirà di visualizzare gli oggetti in catalogo direttamente nella vostra casa. Basterà inquadrare con lo smartphone l’angolino dove avete pensato di sistemare un poggiapiedi per visualizzare l’oggetto sullo schermo tramite la realtà aumentata. Il mobile, riprodotto in 3D con un’accuratezza del 98 per cento, potrà essere allontanato, avvicinato e ruotato tramite l’utilizzo delle dita. Ed eventualmente potrete memorizzare un’immagine da condividere.

Ikea Place utilizza ARKit, la piattaforma di Apple dedicata agli sviluppatori che vogliono lavorare con la realtà aumentata. L’applicazione sarà disponibile da fine settembre per i telefoni che utilizzano l’ultima versione del sistema operativo iOS e in catalogo ci saranno oltre duemila mobili, soprattutto divani, armadi, poggiapiedi, tavolini e altri prodotti tra quelli più venduti.

Foto Ikea
Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.