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20:39 venerdì 9 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Una nuova app di Ikea ti fa vedere i mobili a casa tua prima di comprarli

15 Settembre 2017

Magari avete già adocchiato un nuovo divano da Ikea, ma non ne siete ancora convinti del tutto: ha la lunghezza giusta per riempire lo spazio tra una parete e l’altra? Il colore si sposa alla tonalità del tappeto e a quella delle tende? O forse volete un consiglio da vostra madre o dal vostro partner e non avete scattato nessuna foto al possibile nuovo acquisto?

Proprio per questo Ikea sta cercando di rendere più semplice la scelta dei suoi prodotti. Place è la nuova app dell’azienda svedese che consentirà di visualizzare gli oggetti in catalogo direttamente nella vostra casa. Basterà inquadrare con lo smartphone l’angolino dove avete pensato di sistemare un poggiapiedi per visualizzare l’oggetto sullo schermo tramite la realtà aumentata. Il mobile, riprodotto in 3D con un’accuratezza del 98 per cento, potrà essere allontanato, avvicinato e ruotato tramite l’utilizzo delle dita. Ed eventualmente potrete memorizzare un’immagine da condividere.

Ikea Place utilizza ARKit, la piattaforma di Apple dedicata agli sviluppatori che vogliono lavorare con la realtà aumentata. L’applicazione sarà disponibile da fine settembre per i telefoni che utilizzano l’ultima versione del sistema operativo iOS e in catalogo ci saranno oltre duemila mobili, soprattutto divani, armadi, poggiapiedi, tavolini e altri prodotti tra quelli più venduti.

Foto Ikea
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