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Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.
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Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.
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Macron ha ritirato la proposta della guglia moderna per Notre Dame

10 Luglio 2020

Giovedì 9 luglio è arrivata la dichiarazione che ha fatto tirare un bel sospiro di sollievo a tutti i francesi (e non solo): Macron ha dichiarato di essersi «convinto» che Notre-Dame dovrà essere riportata nel modo «più vero possibile» al suo «stato completo, coerente e ultimo conosciuto». Philippe Villeneuve, architetto responsabile della manutenzione dei monumenti storici francesi e della messa in sicurezza della cattedrale, l’ha sostenuto fin dall’inizio, già nei giorni successivi all’incendio del 15 aprile: l’opzione migliore è una fedelissima ricostruzione del tetto e della guglia. Ma Macron non era d’accordo. Ora il presidente francese ha finalmente e ufficialmente abbandonato l’idea impopolare di costruire una guglia moderna in cima alla cattedrale di Notre-Dame restaurata.

A pochi giorni dall’incendio, aveva sorpreso tutti suggerendo di sostituire la guglia persa a causa delle fiamme con un “gesto architettonico contemporaneo”. Le autorità francesi hanno proposto un prestigioso concorso internazionale di architettura per sostituire la guglia, generando una raffica di proposte preliminari che spesso rasentavano il ridicolo, tra cui un raggio di luce, giardini coperti di vetro sotto il tetto, un’enorme fiamma in fibra di carbonio e altre follie che a loro volta hanno scatenato l’immaginazione di molti (a un certo punto è spuntato anche il rendering di una piscina). Come ha ricordato Aurelien Breeden sul New York Times, l’idea di un “gesto architettonico contemporaneo” non ha mai preso piede nell’opinione pubblica, che si è anzi nettamente schierata contro la proposta di Macron e a favore del restauro della guglia del XIX secolo progettata da Eugène Viollet-le-Duc, l’architetto francese che guidò un importante restauro della cattedrale. La guglia originale, che rimase per cinque secoli e mezzo, si deteriorò gravemente e fu rimossa nel 18° secolo. Macron, che ha fissato una scadenza di cinque anni per riaprire la cattedrale per il culto e il turismo entro il 2024, ha anche ammesso la preoccupazione che un concorso di architettura avrebbe potuto “ritardare” o “complicare” la ricostruzione.

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