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02:41 lunedì 24 agosto 2026
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In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.

Pur di girare l’Odissea tutto in IMAX, Christopher Nolan si è dovuto inventare una nuova, stranissima, grossissima macchina da presa

La cinepresa IMAX è troppo rumorosa e non si può usare per le inquadrature ravvicinate. Almeno, così è stato fino ad adesso, fino all'Odissea di Nolan.

07 Luglio 2026

L’Odissea di Christopher Nolan sarà il primo film della storia del cinema a essere girato completamente in formato IMAX, dall’inizio alla fine, con tutti i benefici e complicazioni del caso. Primo tra tutti, il rumore della cinepresa che per il formato IMAX (65mm) necessita di motori piuttosto grossi e chiassosi per far scorrere la pellicola. Il risultato è un ticchettio rumoroso che non permette, in condizioni normali, di realizzare in IMAX le inquadrature ravvicinate, in particolare quelle che prevedono dialoghi tra gli attori. Per superare questo problema, Nolan e i suoi tecnici hanno lavorato con IMAX per creare uno apposito “scafandro” con il quale rivestire la cinepresa in modo da attutirne il rumore quel tanto che basta da poterla utilizzare anche per le riprese ravvicinate. La nuova custodia si chiama “blimp” ed è «una vera rivoluzione» ha detto Nolan a Variety. «Puoi riprendere a un piede dal viso di un attore mentre sussurra e ottenere un audio utilizzabile. Questo apre la strada a momenti intimi di recitazione nel formato più bello del mondo».

Come scrive Y.M Cinema Magazine, sebbene il “blimp” risolva il problema del rumore, con la sua aggiunta la cinepresa IMAX diventa ancora più voluminosa e ingombrante di quanto non sia già. In una fotografia scattata durante le riprese del film si vede la situazione sul set: due attori faccia a faccia, la cinepresa avvolta nel blimp esattamente nel mezzo. È nella posizione giusta per la ripresa, ma blocca fisicamente la visuale tra i due. È qui che entra il sistema a specchi: non per risolvere un problema tecnico, ma per risolvere un problema umano creato dalla soluzione a un precedente problema tecnico. Il blimp ha cancellato – più o meno – il rumore dell’IMAX. Gli specchi hanno restituito agli attori la possibilità di guardarsi in faccia.

Che Nolan fosse innamorato del formato e delle riprese in IMAX, lo sapevamo dal 2008, quando Il cavaliere oscuro è diventato il primo film hollywoodiano a utilizzare cineprese di questo tipo per girare delle scene d’azione. Da allora, Nolan ha utilizzato questa tecnologia per un numero sempre maggiore di scene in ogni suo nuovo film. Pensavamo che Oppenheimer sarebbe stato il suo capolavoro, anche da questo punto di vista:  il primo film a utilizzare pellicola IMAX in bianco e nero da 65 mm, realizzata appositamente da Kodak per l’occasione; il primo film girato così tanto in IMAX a vincere così tanti Oscar. E invece, scopriamo adesso che Nolan aveva solamente cominciato e che pur di girare un film interamente in questo formato è disposto a risolvere un problema vecchio, crearne uno nuovo e risolvere anche quello.

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