Si terrà a Torino dal 30 ottobre al 2 novembre.
C2C Festival ha pubblicato il set che Nicolas Jaar ha dedicato a Sergio Ricciardone nella serata finale dell’ultima edizione del festival
Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.
Un anno fa moriva Sergio Ricciardone, l’uomo che ha inventato il C2C Festival e che lo ha trasformato con pazienza e dedizione in uno degli eventi musicali più importanti del mondo. L’ultima edizione del C2C Festival è stata dedicata a lui: si intitolava “Per aspera ad astra”, attraverso le asperità sino alle stelle, una massima che riassumeva perfettamente sia la storia del festival che del suo fondatore.
L’eredità di Ricciardone si rinnova ogni anno, con ogni nuova edizione del C2C Festival, ma l’omaggio che la “sua” comunità gli ha riservato quest’anno è particolarmente toccante: a un anno preciso dalla sua scomparsa, l’organizzazione del festival ha deciso di pubblicare il set di chiusura dell’ultima edizione, un set speciale e segreto, realizzato da Nicolas Jaar. Secondo tante delle persone che erano lì ad ascoltarlo, è stato uno dei set più riusciti della storia del C2C Festival, perché era pieno di omaggi a Ricciardone che hanno commosso chi lo conosceva. Il titolo del set è “Nuvole”, è stato registrato il 2 novembre alle OGR di Torino, e dentro contiene perle della club culture mescolati con classici del cantautorato come “Nuvole” di Fabrizio De André e “Voglio vederti danzare” di Franco Battiato. Un modo perfetto per raccontare cos’è stato Sergio Ricciardone e cosa è diventato C2C Festival grazie a lui: un luogo dove culture musicali apparentemente lontanissime si incontrano, diventano una cosa sola, i generi si reinventano e, alla fine, l’unica cosa che resta è la musica.
Il set si trova sulla pagina Bandcamp di C2C Festival, gratuito sia da ascoltare che da scaricare.
Lo scrittore ha recentemente ribadito che «non è dell'umore giusto» per scrivere il finale, gettando nello sconforto chi da anni lo attende. Ma il tormentato rapporto con la sua opera più famosa dice molto su cosa significhi oggi essere uno scrittore di successo.