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20:53 giovedì 25 giugno 2026
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.
C’è un mobile game che ti fa “catturare” i gatti randagi che incontri per strada come i Pokémon in Pokémon Go Si chiama CatchCat e ha anche un archivio, molto simile a un Pokedex, in cui i gatti vengono classificati con statistiche e punti esperienza.
Quello che sta investendo l’Europa è un evento climatico estremo chiamato omega block Si tratta di un fronte di alta pressione intrappolato tra due di bassa pressione. In sostanza, di una "cupola" di aria calda schiacciata sul continente.
Il cofondatore di Wikipedia è stato bannato da Wikipedia perché ha provato a cambiare le regole di Wikipedia senza seguire le regole di Wikipedia Larry Sanger ha proposto una riforma di tutto il sistema dell'enciclopedia online, ma a quanto pare lo ha fatto nella maniera sbagliata.
L’album “perduto” dei Deftones, Eros, è stato pubblicato online dopo 18 anni E i fan si sono divisi, tra chi ha accolto la notizia con entusiasmo e chi si è indignato ricordando la storia tragica che portò alla cancellazione di quel disco.
A Londra hanno dovuto cancellare un evento sul caldo estremo a causa del caldo estremo Un evento in cui il tema era trovare il modo di sopravvivere al caldo estremo senza stravolgere la propria vita quotidiana.
In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, registrando l’apocalisse giorno dopo giorno.

Agli Oscar si sono dimenticati della morte di Monica Vitti

29 Marzo 2022

Tra le tradizioni della notte degli Oscar c’è il segmento “In memoriam”, dedicato a tutti i protagonisti dell’industria della cultura, del cinema, dell’intrattenimento morti nell’anno precedente. Tutti o quasi, ecco. Durante l’omaggio “In memoriam” della 94esima edizione degli Academy Awards, in molti hanno notato un’assenza piuttosto importante e stupefacente: quella di Monica Vitti, morta il 2 febbraio scorso.

Il segmento “In memoriam” di quest’anno, poi, era stato criticato già prima che le diverse dimenticanze venissero fuori: in tanti sui social media hanno criticato la scelta delle musiche (inni gospel, soprattutto) che accompagnavano le foto, giudicate fuori luogo per l’occasione. A cambiare l’opinione del pubblico non sono bastati neanche gli interventi di Tyler Perry, Jamie Lee Curtis e Bill Murray, che hanno ricordato con un breve discorso rispettivamente Sidney Poitier, Betty White e Ivan Reitman.

https://www.youtube.com/watch?v=VZCk52kfLIs

Alcuni hanno ipotizzato che il mancato inserimento di Monica Vitti nell’omaggio dell’Academy sia stato una questione di tempistiche: magari il video era già pronto quando l’attrice è morta e non lo si poteva più modificare. L’internet ci ha messo poco a confutare questa tesi: nel video, per esempio, c’era William Hurt, morto poco più di due settimane fa. E Monica Vitti non è stata neanche l’unica dimenticanza di quest’anno: non c’era nemmeno l’attore Bob Saget, lo scrittore Louie Anderson, la scrittrice Ann Rice (i cui familiari hanno pubblicato post piuttosto risentiti sui social), e poi Willie Garson, Ed Asner, Gaspard Ulliel e Joan Didion.

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Camera con vista sui territori occupati

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