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23:27 domenica 4 ottobre 2026
Le case editrici e le tipografie ucraine sono diventate uno degli obiettivi più colpiti dall’esercito russo Una vera e propria strategia, ormai. Tanto che in questi attacchi è andato distrutto un terzo dei libri stampati in Ucraina nel corso dell'anno.
È uscito un videogioco in cui l’unica cosa da fare è andare a un rave illegale e ballare tutta la notte Si chiama Afters, è gratuito e lo ha realizzato un game designer a cui l'idea è venuta dopo una notte passata tutta a ballare a un rave illegale.
La cosa incredibile di questa crisi energetica è che tutti sapevano che prima o poi sarebbe arrivata, perché tutti sapevano che le scorte di petrolio prima o poi sarebbero finite Ed evidentemente nessuno è riuscito a fare nulla per evitare lo scenario peggiore. Che è quello che stiamo vivendo in questi giorni.
Tilda Swinton ha scritto un’autobiografia, ma siccome non voleva fare la solita autobiografia ha deciso di raccontare la sua vita attraverso gli oggetti che ama Si intitola Material Evidence, uscirà nel 2028 e al suo interno ci saranno: un abito da battesimo, una lettera, una gamba di legno, una felpa, una matassa di seta da ricamo, una fotografia, una vita intera.
Per lanciare il loro nuovo album i Fontaines D.C. hanno organizzato dei listening party nei negozi di dischi indipendenti di tutto il mondo e l’Italia è uno dei Paesi in cui ce ne saranno di più Saranno ben 22 e si terranno tutti l'8 ottobre, sparsi dalla Liguria alla Sicilia e molti in "provincia", dentro negozi che sono pezzi di storia delle città.
La storia del Bosco Ospizio di Reggio Emilia, abbattuto per far posto anche a un supermercato, è molto più complicata e preoccupante di come la si sta raccontando Perché oltre al supermercato verranno costruiti anche una Casa della Comunità, una biblioteca e un polo sociale. E piantati 1350 nuovi alberi.
Negli ultimi cinque anni la Svizzera ha perso un quinto dei suoi ghiacciai Solo nel 2026 è sparito il 5,5 per cento del ghiaccio delle Alpi Svizzere. Gli scienziati parlano apertamente di «un anno catastrofico».
Esiste una mappa che raccoglie tutte le donne, militanti, scrittrici e studiose, che hanno fatto la storia dell’anarchia Si chiama Mujeres Anarquistas e al momento include sette grandi italiane: Virgilia D'Andrea, Luce Fabbri, Giovanna Berneri, Maria Roda, Tina Tomasi Ventura, Anna Maria Mozzoni e Marie Louise Berneri.

In Nepal hanno nominato una nuova Presidente del Consiglio anche grazie a un referendum su Discord

Per la prima volta nella storia, una piattaforma pensata per tutt'altro scopo ha contribuito all'elezione di un Primo ministro.

16 Settembre 2025

Da quando le proteste in Nepal sono finite, i manifestanti hanno posato pietre e bastoni, la polizia si è tolta le tenute antisommossa e la vita ha ripreso a scorrere più o meno come prima. Con alcune sostanziali novità: il Parlamento, per esempio, è bruciato. I social, invece, sono tornati, sani e salvi, più forti che mai, dopo il tentativo del precedente governo di bandirli in modo da togliere ai giovani uno dei loro principali strumenti di protesta. Il vecchio premier si è dimesso e una nuova Presidente del Consiglio ha assunto l’incarico, per il momento ad interim, in attesa delle elezioni fissate per il 5 marzo 2026. Altre sostanziali novità: Sushila Karki, 73enne, ex Presidente della Corte Suprema, non è solo la prima donna nepalese a ricoprire quell’incarico, ma è anche la prima donna nepalese a diventare Presidente del Consiglio dopo essere stata “approvata” su Discord.

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Ora, moltissimi giornali in Italia e nel mondo hanno riportato la notizia secondo la quale Karki è stata eletta direttamente su Discord. In parte è così, ma non è proprio così. L’accordo per conferirle l’incarico, infatti, è frutto di una mediazione tra il Presidente Ramchandra Paudel, il generale Ashok Raj Sigdel (Capo di Stato Maggiore) e i rappresentanti dei movimenti di protesta che negli scorsi giorni hanno messo a ferro e fuoco il Paese, costringendo alle dimissioni l’ex Presidente Khadga Prasad Sharma Oli. Questi ultimi si sono presentati al tavolo della trattativa avendo già pronta la candidatura di Karki, precedentemente discussa e approvata su Discord in una sorta di referendum. Ma la nomina di Karki non era affatto scontata, se Paudel e Sigdel si fossero opposti il finale sarebbe stato ovviamente diverso.

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Il canale Discord in questione conta più di 145 mila membri e si chiama Youth Against Corruption. Ha giocato un ruolo fondamentale in tutta questa storia, prima nell’organizzazione delle proteste e poi nel sostenere la candidatura di Karki alla Presidenza. Come spiega il New York Times, gli amministratori del canale sono membri di Hami Nepal, un’organizzazione civica, e molti dei partecipanti alla chat sono attivisti, giovani appartenenti alla Generazione Z, che hanno partecipato in massa alle proteste.

Durante il suo mandato come presidente della Corte Suprema, Sushila Karki ha seguito diversi casi storici: tra questi la condanna per corruzione dell’allora ministro dell’Informazione e delle Comunicazioni, Jaya Prakash Prasad Gupta. Karki ha anche presieduto una commissione governativa che ha annullato la nomina di un capo della polizia per corruzione. Corruzione che, insieme allo stile di vita “sregolato” dei politici nepalesi e dei loro figli (i nepo baby così odiati dai manifestanti), è stata la principale causa scatenante dell’ondata di proteste in tutto il Paese.

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Prima in Nepal e adesso anche in Francia: la bandiera del manga di Eichiiro Oda è diventato il vessillo di tutti coloro che si ribellano ai governi.