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Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

National Geographic non andrà più in edicola negli Stati Uniti

29 Giugno 2023

L’orrendo 2023 dell’editoria continua: dopo la chiusura di BuzzFeedNews e la bancarotta di Vice, ora arriva a che la notizia che dall’anno prossimo National Geographic non sarà più nelle edicole americane. Secondo quanto riporta il Washington Post, questa decisione segue quella di licenziare diciannove staff writer, quasi tutta la redazione della rivista. Il Washington Post ha raccontato anche che a occuparsi del National Geographic da ora in poi saranno per lo più collaboratori freelance, assieme ai pochissimi redattori rimasti. La notizia dei licenziamenti è stata confermata anche da diversi giornalisti direttamente interessati.

Nonostante i licenziamenti, National Geographic – che dal 2019 fa parte del gruppo Disney – continuerà a essere pubblicato con cadenza mensile. «I cambiamenti di staff non avranno conseguenze da questo punto di vista. Anzi, ci renderanno più flessibili e ci permetteranno di raccontare storie diverse e raggiungere i diversi lettori che ci seguono sulle nostre tante piattaforme. Qualsiasi insinuazione secondo la quale i recenti cambiamenti limiteranno la capacità di fare il nostro lavoro o la qualità del nostro giornalismo è, appunto, soltanto un’insinuazione», ha spiegato a Cnn un addetto stampa della rivista.

La notizia dei licenziamenti e la decisione di eliminare le edicole dalla distribuzione della rivista è l’ultimo capitolo di quella che Disney ha definito “un’operazione di riorganizzazione” cominciata nello scorso settembre con il licenziamento di sei redattori. Nonostante il momento difficilissimo che l’editoria americana –  e mondiale – sta evidentemente vivendo, National Geographic resta una delle riviste più lette del Paese (oltre che un brand di abbigliamento apprezzatissimo in diversi Paesi del mondo: in Corea del Sud, per esempio, come si può capire da questo thread Reddi): alla fine del 2022, secondo le cifre riportate da Alliance for Audited Media, i suoi abbonati erano 1.8 milioni. Tanti ma, a quanto pare, comunque non abbastanza.

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