Hype ↓
14:23 lunedì 18 maggio 2026
Javier Bardem ha usato la sua conferenza stampa a Cannes per dire che Trump, Putin e Netanyahu sono dei maschi tossici e guerrafondai «Il mio ca**o è più grande del tuo e per questo ti bombarderò», questa, secondo Bardem, la filosofia che guida i tre Presidenti.
C’è una mappa online che raccoglie tutte le librerie ribelli, radicali e autogestiti d’Italia In tutto il Paese sono 39 gli spazi di questo tipo. In Lombardia, (r)esistono 4 centri, e si trovano tutti a Milano.
Un gruppo di scienziati era vicinissimo a sviluppare un vaccino per l’hantavirus ma si è dovuto fermare all’ultimo momento perché avevano finito i soldi Servivano 7 milioni di dollari per concludere la sperimentazione, ma il Covid ha interrotto tutto. Ci vorranno tra 12 e 24 mesi per tornare al punto in cui lo studio era stato lasciato.
Israele vuole fare causa al New York Times per un’inchiesta che racconta le violenze sessuali dei soldati dell’IDF sui prigionieri palestinesi L'inchiesta l'ha firmata il giornalista premio Pulitzer Nicholas Kristof e il giornale ha definito tutto ciò che racconta come «ampiamente verificato».
Sono bastati i primi tre mesi dell’anno perché quasi tutte le città della Pianura Padana superassero i livelli annui di inquinamento da polveri sottili Praticamente tutti i centri urbani della Val Padana, a marzo, hanno già violato le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.
L’ultima assurdità in fatto di cibo uscita da internet è il biblical eating, cioè mangiare come si mangia nella Bibbia Una dieta basata solo sugli ingredienti, le preparazioni e le ricette menzionate nella Bibbia. Serve a tenersi in forma e a scacciare il Diavolo, dicono i sostenitori.
A giugno arriveranno in streaming i primi quattro film di Sean Baker, mai distribuiti fino a ora in Italia Sono Four Letter Words, Take Out, Prince of Broadway, Starlet e saranno disponibili a partire da giugno, in lingua originale con sottotitoli.
C’è una copia di Wikipedia in cui tutti gli articoli sono deliri sconnessi e sconclusionati scritti da una AI Si chiama Halupedia e contiene tutte le informazioni su eventi storici come il Grande Censimento dei Piccioni del 1887 e approfondimenti sul mandato gnomico del ragionamento circolare.

Mysticposting: l’ossessione di Instagram per l’occulto

La Gen Alpha sta cercando di riappropriarsi del lato etereo e misterioso di internet attraverso una corrente estetica che mescola talismani, incantesimi, simboli occulti, demoni e armi medievali.

12 Febbraio 2024

Generi, macrogeneri, sottogeneri o – con il termine più utilizzato online  – core: parole che servono a spezzettare la cultura e organizzarla in categorie, dividendo il mondo in forme accordate a un preciso ordine di rappresentazione. È vero che il bisogno di classificare correnti estetiche accompagna da sempre quei momenti della storia in cui si percepisce con più intensità una crisi della conoscenza, e non è un caso che la nascita di migliaia di micro-trend e piccole nicchie sia così presente in uno spazio entropico come il web, dove si sente l’esigenza di orientarsi tra stimoli che, oltre a provenire da tutte le parti, si rincorrono accavallandosi e ibridandosi tra loro.

Andando un po’ indietro nel tempo, il Medioevo sembra esser stato il momento in cui, per la prima volta, la spinta alla catalogazione del mondo apparve come l’unico modo utile per fare chiarezza all’interno del marasma. Agli enciclopedisti medievali viene dato il merito di aver investigato per la prima volta il mondo dividendolo in aree e nomenclature, in una specie di forma embrionale del modo in cui opera Wikipedia dal 2001. Gli studiosi del Medioevo si impegnavano a leggere nella natura i segni di una mente divina, a studiare il cosmo per cercare di far luce brancolando in un mondo ignoto fino ad allora immerso nell’oscurità.

Il bisogno di trovare un sistema di rappresentazioni in un momento buio ma saturo di informazioni: ecco cosa lega il nostro tempo al Medioevo, un tempo decisamente più magico, misterioso e inafferrabile del chiassoso mondo online di oggi, dove ogni contenuto sembra didascalico e spogliato di ogni fascino. Ma per le ultime generazioni che con internet ci sono nate – quelle per cui il motto «I miss my pre-internet brain» di Douglas Coupland non vuol dire proprio niente – l’immagine di un mondo magico fatto di segreti da svelare e codici da decriptare potrebbe apparire come l’unica salvezza.

Incantesimi, simboli occulti, demoni, armi medievali: la nuova corrente estetica diffusa online potrebbe sembrare la risposta della Gen Alpha al revival della sottocultura emo che ha segnato l’adolescenza di due generazioni prima. In realtà, è molto di più: un modo per riappropriarsi del lato etereo e misterioso di internet, scomparso e sostituito da un feed di influencer fantocci e reel confezionati impeccabilmente per le partnership commerciali. Stanchi dell’iper-visibilità, dei contenuti didascalici e delle grafiche di Canva, le nuove generazioni non hanno più così voglia di dare in pasto alla rete globale ogni dettaglio della loro vita privata. Cresciuti con genitori che hanno documentato sui social ogni istante degno di nota della loro vita infantile, dai primi compleanni alle recite scolastiche, i nuovi utenti del web sono tutt’altro che affascinati dal creare alias virtuali che rispecchino esattamente la loro vita al di fuori di questi; al contrario, utilizzano i social per disseminare simboli arcaici, talismani digitali e sgranate immagini religiose, riportando su internet quel look mistico che ha dato vita a un nuovo trend, a cui ci si potrebbe riferire con il termine Mysticposting.

Dell’immaginario del Mysticposting è infuso l’intero panorama culturale: Techgnosis, il testo dello scrittore Erik Davies che racconta del presente ultra-tecnologico come inscindibile dal mondo magico e occulto, è stato tradotto in italiano da Nero Edizioni durante gli ultimi mesi del 2023. «Il gergo tecnocratico dei geek si condisce di pensiero magico e sfumature occulte che trasformano il codice informatico in una lingua esoterica per iniziati», recita l’introduzione del libro, che ha come sottotitolo “Mito, magia e misticismo nell’era dell’informazione”.

Il fenomeno non è sfuggito di certo al panorama musicale, e su TikTok il genere Sigilkore è un trend da un pezzo. Nato nel 2021 grazie a un gruppo di utenti Soundcloud dagli username ai limiti del leggibile, il Sigilkore si è diffuso grazie ai brani “masquerade” di siouxxie e “kurxxed emeraldz” di Luci4, diventati virali portando con sé l’iconografia mistica di cui i testi, le cover art e i profili degli stessi musicisti sono pieni. Aesthetics Wiki descrive il genere come «un tipo di cloud rap creato nell’estate nel 2020 e che prende ispirazione dall’Hyperpop […] implementando un uso massimalistico di sigilli, simboli occulti e riferimenti a un’iconografia dark di vampiri, sangue, incantesimi e demoni da invocare».

La sensazione è quella di ascoltare la stessa iper-saturazione dei brani hyperpop di artisti come Gupi o i 100gecs, ma intinti in un’atmosfera gotica fatta del riverbero dei canti liturgici e testi che vanno da «Mortal souls is what I crave» a «Sippin’blood like I’m a vampire». Genere musicale che dimostra al meglio di essere figlio del proprio tempo, il Sigilkore è massimalista, entropico, derivativo, citazionista, ultraveloce. È davvero difficile trovare un brano sigilkore che duri più di 2 minuti, proprio perché il genere si inserisce tra quelle esperienze di composizione musicale nate sul web, composte in poche ore e riversate online (sul proprio profilo Soundcloud o su TikTok, come accadeva per la tiktoker ora celebrità PinkPantheress) per elaborare quel flusso nauseante di stimoli visivi a cui internet ci ha abituati.

Diffusi come virus, questi brani provengono da entità sconosciute, user che sfuggono al riconoscimento cambiando continuamente pseudonimo (lo stesso siouxxie ha cambiato da poco nome in slaywitme, mentre Luci4 ha cambiato il nome in Lucifer, Axxturel e 4jay X Luci4 prima di arrivare a quello presente), rendendo le loro stesse internet-persona introvabili a causa di nomi dai caratteri misti o appesantiti da un’esasperazione di x. I profili dei musicisti sigilkore sono documenti da decriptare, tracce ambigue lasciate da personaggi che sfuggono, cambiano nome, che sopravvivono sul web solo grazie alla diffusione dei loro brevissimi brani che infestano il cervello come una maledizione. L’unico riferimento tangibile è la precisione dell’immaginario da cui provengono, un codice serrato che non lascia spazio a altre interpretazioni: nel video di “BodyPartz” di Luci4, un cavaliere medievale combatte un demone dagli occhi rossi in una landa inghiottita dalle fiamme.

È vero che esiste, allora, qualcosa che lega la simbologia occulta con il modo in cui le nuove generazioni si interfacciano a internet. È vero che c’è qualcosa che unisce le zuppe di pixel e le pozioni magiche, il decriptare codici e il decifrare linguaggi antichi, la scoperta del mistero di ciò che si cela nella scatola nera del web e il ritrovamento di un oggetto sacro di cui non si conosce origine. Assoluto manifesto del Mysticposting, l’account @ritualstudies utilizza Instagram come un archivio di antichi manoscritti, pittogrammi dai significati occulti e immagini esoteriche da tutto il mondo. Profili come @medievalistic, invece, celebrano il ritorno dell’iconografia medievale nell’era contemporanea con meme colmi di pentacoli, spade e situazioni relatable per la fauna di cavalieri, maghi e giullari che si nascondono (da qualche parte, sicuramente) sul web.

L’admin dell’account spiega così la nascita del suo archivio: «@medievalistic raccoglie la fascinazione di oggi per lo stile medievale, e il profilo nasce per raccogliere tutto ciò che si trova su internet del genere. Il fatto che si ricerchino solo contenuti in stile medievale presuppone che il 99% siano interpretazioni contemporanee, e non una raccolta di documenti del tempo. Dai film che ne narrano l’estetica ai ristoranti che ne replicano la presunta esperienza, molti contenuti arrivano da contributor che hanno una passione per il medioevo e per i suoi simboli». Interrogato sul fascino per il Medioevo, il proprietario del profilo ha detto: «Considerando come viene enfatizzato il periodo più buio della storia sui banchi di scuola, il Medioevo per molti suona come un tempo lontano e radicale ma allo stesso tempo tanto umano da diventare romantico, da idealizzare. Si tratta della fascinazione di oggi per un periodo di cui si parla tanto ma si sa poco – le fonti sono parziali e edulcorate – e si riducono a simboli come la magia, i castelli, le battaglie, i documenti, il clero, le armi».

C’è chi utilizza le immagini disperse sul web per creare talismani personalizzati in pixel; chi modifica i propri selfie per far sì che luminosissimi aloni bianchi vengano sprigionati dai loro corpi; chi pubblica fotografie di dungeon e torri abbandonate con la didascalia “This is where I post from”; chi riempie il proprio feed di creature incantate e composizioni luminose. Il Mysticposting potrebbe essere l’ennesimo -core di cui vedremo sparire le orme nei prossimi istanti, ma contemporaneamente essere il sintomo di un atteggiamento nuovo da parte delle nuove generazioni di utenti nei confronti della vita su internet: un modo di resistere all’iper visibilità delle piattaforme partendo proprio da queste; un ultimo tentativo disperato di portare ai giorni nostri un pizzico di quell’oscurità e un po’ di ignoto, lo stesso in cui risiedeva il fascino del web ai suoi albori.

Articoli Suggeriti
C’è una mappa online che raccoglie tutte le librerie ribelli, radicali e autogestiti d’Italia

In tutto il Paese sono 39 gli spazi di questo tipo. In Lombardia, (r)esistono 4 centri, e si trovano tutti a Milano.

Agnès Varda è stata e sarà sempre la persona più interessante del mondo

Due mostre in corso, una a Roma e una a Bologna, raccontano la vita e l'arte di Varda. E viene da chiedersi: perché improvvisamente ha iniziato a piacerci così tanto?

Leggi anche ↓
C’è una mappa online che raccoglie tutte le librerie ribelli, radicali e autogestiti d’Italia

In tutto il Paese sono 39 gli spazi di questo tipo. In Lombardia, (r)esistono 4 centri, e si trovano tutti a Milano.

Agnès Varda è stata e sarà sempre la persona più interessante del mondo

Due mostre in corso, una a Roma e una a Bologna, raccontano la vita e l'arte di Varda. E viene da chiedersi: perché improvvisamente ha iniziato a piacerci così tanto?

La stand-up comedy italiana sta vivendo il suo momento d’oro

Dopo il monologo di Francesco De Carlo al Tonight Show, in molti si sono finalmente accorti del successo che la stand-up comedy riscuote ormai nel nostro Paese. Ne abbiamo parlato con gli addetti ai lavori e, soprattutto, con i comici.

A giugno arriveranno in streaming i primi quattro film di Sean Baker, mai distribuiti fino a ora in Italia

Sono Four Letter Words, Take Out, Prince of Broadway, Starlet e saranno disponibili a partire da giugno, in lingua originale con sottotitoli.

MichaelIl diavolo veste Prada 2, il film da vedere adesso è Pecore sotto copertura

Non fatevi ingannare dal titolo né dalle pecore in Cgi: è un film che parla di memoria e di morte, scritto, diretto e prodotto da alcuni dei nomi più rilevanti del cinema hollywoodiano.

Non fate di Florentina Holzinger un meme

Chi è davvero l’artista dietro al padiglione dell'Austria alla Biennale di Venezia, autrice della performance più discussa e virale di questa edizione.