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20:24 domenica 31 agosto 2025
Stasera La chimera di Alice Rohrwacher arriva per la prima volta in tv, su Rai 3 Un film d'autore per festeggiare l'apertura della Mostra del Cinema di Venezia 2025.
Emma Stone, che in Bugonia interpreta una donna accusata di essere un alieno, crede nell’esistenza degli alieni E ha spiegato anche perché: lo ha capito guardando la serie Cosmos di Carl Sagan.
Miley Cyrus è diventata la prima celebrity a fare da testimonial a Maison Margiela La campagna scattata da Paolo Roversi è una rivoluzione nella storia del brand.
Andrea Laszlo De Simone ha rivelato la data d’uscita e la copertina del suo nuovo album, Una lunghissima ombra Lo ha fatto con un post su Instagram in cui ha pubblicato anche la tracklist completa del disco.
Il Van Gogh Museum di Amsterdam rischia la chiusura a causa di lavori di ristrutturazione troppo costosi Lo dice il museo stesso: servono 121 milioni di euro per mettere a posto la struttura. Il Van Gogh Museum pretende che a pagare sia il governo olandese. Il governo olandese non è d'accordo.
C’è grande attesa attorno a The Voice of Hind Rajab, il film che potrebbe essere la sorpresa di questa Mostra del cinema Per i nomi che lo producono, per il regista che lo dirige e soprattutto per la storia vera che racconta: quella di una bambina di 6 anni, morta a Gaza.
La stylist di Julia Roberts non vuole rivelare il brand del cardigan con la faccia di Luca Guadagnino Il misterioso cardigan indossato dall'attrice al suo arrivo a Venezia è già diventato l'oggetto del desiderio della Mostra del Cinema.
In Corea del Sud è stata approvata una legge che vieta l’uso dello smartphone a scuola a tutti gli studenti È una delle più restrittive del mondo ed è stata approvata dal Parlamento con una larga maggioranza bipartisan.

Il dissing tra Elon Musk e Donald Trump è degenerato

Come ampiamente previsto, i due hanno rotto, ma non si pensava sarebbero arrivati fino a questo punto.

06 Giugno 2025

L’amicizia tra Donald Trump e Elon Musk è finita. La rottura tra i due non poteva che consumarsi sui social, praticamente in diretta, con un lungo, plateale volare di stracci tra i due che si urlano a distanza, ciascuno dalla sua piattaforma preferita. La scarica di post è iniziata ieri nel pomeriggio ed è proseguita per tutta la notte italiana, mentre i mediatori tentavano di organizzare una telefonata riparatoria. Il casus belli sarebbe stata la finanziaria approvata con un iter lampo al Congresso, che prevede una serie di spese che a Musk non sono piaciuti affatto. Alla critiche mosse alla legge da Musk sarebbe seguito l’invito di Trump al proprietario di Tesla a farsi da parte. 

Secondo Trump a questo punto Elon Musk «sarebbe impazzito» per via dei tagli agli incentivi all’auto elettrica previsti nella legge e cruciali per le vendite di Tesla negli Stati Uniti. Questa è la ricostruzione che Trump ha fatto in una lunga catena di post su Truth, ovviamente sostenendo come il suo disegno di legge sia «grande e bellissimo». Elon Musk non gliele ha mandate a dire, mentre il titolo di Tesla colava a picco in borsa. Innanzitutto gli ha dato dell’ingrato, ricordando il ruolo cruciale che ha avuto nella vittoria delle di Trump alle presidenziali. Con un meme ha poi sostenuto come le finanze americane siano state salvate dal suo Doge (Department of Government Efficiency), salvataggio distrutto dalla «Big Beautiful Bill» appena approvata al Congresso. Poi la pugnalata: Musk rivela che il nome di Trump sarebbe nei file Epstein, la lunga lista di potenti in rapporti con il magnate suicidatosi in carcere per le accuse di traffici sessuali. Lista che proprio Trump non ha mai voluto rendere pubblica.

La rottura, plateale, era nell’aria da un po’ (certo, nessuno poteva prevedere i modi, i toni). Già da qualche settimana l’impressione è che i rapporti tra Trump e Musk si fossero notevolmente raffreddati. Politico riporta le dichiarazioni di Trump post litigata secondo cui «va tutto bene», ma intanto Elon Musk ha lanciato un sondaggio su X ventilando l’ipotesi di fondare un partito. Con l’allontanamento di Musk dalla Casa Bianca, un altro storico consigliere di Trump sembra pronto a tornare in pista: Steve Bannon (che ha pure invitato l’Ice ha controllare che Musk abbia il permesso di soggiorno in regola) starebbe tentando una manovra di riavvicinamento ora che i rapporti di Musk con Trump sono ai minimi storici. 

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