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08:16 giovedì 5 febbraio 2026
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.

Multe finte a Milano

18 Aprile 2011

Nella notte tra sabato 16 e domenica 17, residenti e avventori della Zona 22 di Milano (quella dell’Arco della Pace, per intenderci, dove abbondano locali e ristoranti) si sono ritrovati con una brutta sorpresa sul parabrezza: tutte le macchine, senza eccezione, erano state colpite da un verbale di multa. Panico. Bastava leggerlo con un po’ più di attenzione, tuttavia, per rendersi conto che quel verbale di serio aveva poco o nulla. A cominciare dalla data, 35/13/2011, che normalmente nei calendari non si trova. Sotto la voce “note”, che citava l’articolo 323 del codice della strada (quello che ti dice che se sei miope devi guidare con gli occhiali, ma non è detto che questo gli autori lo sapessero): “Stavolta ti è andata bene!”

In breve, l’ennesimo esempio di guerrilla marketing. Di cosa non ve lo diciamo, altrimenti ci rendiamo complici di questo scherzo da prete. Anzi, da “ghisa.”

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