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Una ragazza a Los Angeles ha fatto causa ai social per averle causato una “tossicodipendenza” dall’algoritmo K.G.M, 19 anni, sostiene che Instagram, TikTok, YouTube e Snapchat le abbiano causato gravi problemi e vuole chiamare a processo tutti i loro Ceo.
Il nuovo film di Tom Ford, Cry to Heaven, sarà girato tutto in Italia, tra Roma e Caserta Le riprese sono appena iniziate ma già si parla di una possibile prima alla Mostra del cinema di Venezia.
È stato indetto in Italia il primo sciopero generale dei meme per protestare contro un mondo ormai troppo assurdo anche per i meme Un giorno intero senza meme, perché a cosa servono questi in una realtà che è diventata più estrema pure della sua caricatura?
Michelangelo Pistoletto ha risposto a Britney Spears, dopo che Britney Spears ha chiesto «da dove ca**o salta fuori» la mela di Michelangelo Pistoletto in Stazione Centrale a Milano Con un post Instagram, l'artista ha rivendicato la paternità dell'opera e invitato la popstar ad andare a trovarlo a Biella.
Il regime iraniano sta facendo causa e confiscando i beni di tutte le celebrity che hanno sostenuto le proteste Attori, sportivi, imprenditori, figure pubbliche in generale: il regime sta punendo chiunque si sia espresso a favore dei manifestanti.
Su internet è in corso un’affannosa ricerca per scoprire di che marca sono gli occhiali da sole indossati da Macron a Davos Gli aviator sfoggiati dal Presidente sono diventati allo stesso tempo meme e oggetto del desiderio: sono Louis Vuitton? Ray-Ban? Baijo?
I monaci benedettini tedeschi sono stati costretti a vendere il più antico birrificio del mondo perché anche in Germania si beve sempre meno birra In attività da 975 anni, il birrificio Weltenburger vive una crisi talmente profonda da aver costretto i monaci benedettini a metterlo in vendita.
Aphex Twin ha superato Taylor Swift per numero di ascoltatori mensili su YouTube Music Merito soprattutto di una canzone, "QKThr", diventata una delle più usate come colonna sonora di video su YouTube.

Una cosa di Ennio Morricone che forse non avete mai ascoltato

06 Luglio 2020

Si è spento a 92 anni Ennio Morricone, uno dei compositori italiani più celebri al mondo, conosciuto in particolar modo per aver creato alcune delle colonne sonore più famose della storia del cinema italiano, da quelle dei film di Sergio Leone a Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore. Com’è facile intuire, però, nella sua lunga carriera Morricone ha fatto anche molto altro: non solo ha arrangiato brani iconici della nostra musica leggera come “Se Telefonando” di Mina o “Sapore di Sale” di Gino Paoli, ma ha anche fatto parte di uno dei più interessanti gruppi di improvvisazione musicale italiani, il Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza, conosciuto anche con l’acronimo GINC o, in alcune ristampe americane, come Il Gruppo o The Group.

Formatosi a Roma nel 1964 per volere di Franco Evangelisti, compositore attivo nell’ambito dell’avanguardia sperimentale, il Gruppo è stato uno dei primi collettivi europei, insieme ai britannici AMM, a lavorare sul concetto di improvvisazione libera: le loro performance, infatti, riempivano i “buchi” nei cartelloni dei festival o animavano manifestazioni organizzate appositamente. Dietro al Gruppo si celavano Bruno Battisti D’Amario, Mario Bertoncini, Walter Branchi, John Heineman, Egisto Macchi, Renzo Restuccia ed Ennio Morricone, che ci arrivò due anni dopo, nel 1966, dopo l’uscita dei membri originari John Eaton e William O. Smith. Come suggerito dalla pagina Facebook Classical Hooligans, per scoprire (o riscoprire) questo lato inedito del compositore italiano potreste riascoltare l’album Musica su schemi del 1976, mentre se volete saperne di più del Gruppo potreste leggere Superonda. Storia segreta della musica italiana (Baldini & Castoldi, 2016) di Valerio Mattioli.

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