OpenAI ha pubblicato in una volta sola 722 articoli con 372 risultati. Ora i matematici stanno ancora cercando di capire quanto ci sia di giusto, e cosa voglia dire adesso fare il loro mestiere.
ll Monte Bianco è diventato più alto ma questa non è una bella notizia come ci piacerebbe pensare
In questo periodo misura 4.807,47 metri: la sua crescita dipende da fenomeni «estremamente variabili».
Il Monte Bianco, la vetta più alta delle Alpi e dell’Europa occidentale, non smette di crescere: due metri in più sulla cima, fino ad arrivare a 4.807 metri di altezza. Ma come può una montagna, con tutte le notizie negative degli ultimi anni, i ghiacciai che si ritirano, l’inquinamento, il deturpamento da parte dell’uomo e il Cervino che non è più bianco (ne avevamo scritto qui), continuare a crescere invece di sciogliersi?
Lo dicono le ultime misurazioni, fatte lo scorso 17 settembre dai tecnici della Camera dipartimentale dei geometri dell’Alta Savoia e presentate a Saint-Gervais, il comune francese in cui si trova la vetta: il Monte Bianco oggi è alto 4.807,47 metri, quasi due metri in più rispetto a tre anni fa. Sembra un miracolo, ma non lo è. Il Monte Bianco, in realtà, non è cresciuto davvero: la roccia è sempre la stessa. Quello che cambia è il suo “cappello”, cioè la calotta di neve e ghiaccio che copre la cima e che, di anno in anno, si gonfia o si assottiglia. E da cosa dipende? Lo spiegano gli stessi scienziati che hanno fatto la rilevazione, citati da France 24: la calotta è soggetta a fenomeni «estremamente variabili», cioè le precipitazioni, il vento che sposta e accumula la neve, le temperature, quanto sole prende la vetta e il meteo dei mesi precedenti. Per questo ogni volta che il Monte Bianco viene misurato, non ha mai la stessa altezza.
Basta guardare i numeri degli ultimi anni. Tra il 2000 e il 2010 la vetta era stata misurata più volte intorno ai 4.810 metri. Poi ha cominciato a scendere: nel 2021 era a 4.807,81 metri, nel 2023 era arrivata a 4.805,59, il dato più basso degli ultimi anni. Adesso è tornata sopra i 4.807, ma è ancora più bassa rispetto a inizio secolo. Quindi no, i due metri in più non vogliono dire che la crisi climatica si è fermata, e non sono nemmeno una bella notizia come ci piacerebbe pensare. Dicono solo che in cima, quest’anno, si è accumulata più neve del solito. Alla prossima misurazione potrebbe già essere tutto diverso. E l’unica cosa che persiste è quella che già conosciamo: i ghiacciai continuano a ritirarsi.