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12:02 mercoledì 14 ottobre 2026
Hannah, Marnie, Shoshanna e Jessa hanno fatto una videocall per annunciare l’arrivo della nuova stagione di Girls Lena Dunham ha proposto una reunion e tutti hanno subito accettato, non prima di aver ricreato, in pochi secondi, le dinamiche disfunzionali che avevamo imparato ad amare.
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Anthropic ha cambiato le sue linee guida perché vuole che gli utenti la smettano di insultare e maltrattare Claude Da adesso, Claude potrà troncare le conversazioni con utenti che adottano «comportamenti violenti o crudeli, prolungati e immotivati».
La nuova canzone di David Byrne è una canzone contro Elon Musk fatta solo di frasi assurde dette da Elon Musk Si intitola "Let Me Sell You a Dream" e fa parte della colonna sonora di Musk, il documentario di Alex Gibney in uscita negli Stati Uniti il 16 ottobre.
In Argentina c’è un treno che come carburante usa esclusivamente il sole delle Ande Si chiama Tren Solar de la Quebrada, percorre 42 chilometri nella provincia di Jujuy e viene usato anche per i viaggi notturni per vedere le stelle.
L’Ipcc sta subendo fortissime pressioni da parte dei petro-Stati per non pubblicare un importante ricerca sulla crisi climatica Arabia Saudita, Russia, India e Cina vogliono rinviarne la pubblicazione al 2029. I Paesi più poveri e più esposti alla crisi climatica pretendono che sia pubblicato subito.
Sayf ha fatto un bellissimo documentario sul carcere di Chiavari e lo ha reso disponibile gratuitamente sul suo YouTube Si intitola Il cielo in una stanza, dura 20 minuti ed è stato girato durante una visita lunga 12 ore alla casa di reclusione di Chiavari.
Viviamo anche nella linea temporale in cui i Kneecap cantano “Siamo tutti antifascisti” in prima serata sulla tv generalista italiana È successo a Propaganda Live, su La7. DJ Próvaí si è pure spogliato per far vedere il Bella Ciao è scritto sul petto usando un pennarello nero.

La crisi climatica è talmente grave che siamo in autunno e sul Cervino non c’è ancora nessuna traccia di neve

Con l'Europa sotto una cupola di calore le Alpi perdono ghiaccio e pezzi di roccia, e sul Monte Bianco quest'anno si attendono quattrocentocinquanta cadute di massi.

30 Settembre 2026

Nella foto delle webcam di montagna la vetta del Matterhorn, che da noi si chiama Cervino, non ha un filo di neve. Un utente ne ha pubblicata una sui social avvertendo che quella non era una montagna in mezzo al deserto, ed era il 27 settembre. Altri ci hanno messo accanto le immagini di un anno prima, con i versanti coperti da uno spesso strato bianco, la forma ultima di testimonianza di dove la neve del Cervino dovrebbe arrivare, specialmente a partire dall’autunno, è nel logo del Toblerone. Quest’anno l’Europa è sotto una cupola di calore, un’area di alta pressione che trattiene aria secca e stabile sul continente tanto che ancora, a inizio del mese, in alcune zone dell’Europa centrale e meridionale si sono superati i quaranta gradi.

D’estate il Matterhorn resta spesso quasi senza neve, ma vederlo completamente spoglio in questo periodo dell’anno è molto, molto più raro. Nel 2022, durante un’ondata di caldo, alcuni alpinisti avevano raccontato ai media tedeschi che la vetta, a 4.478 metri, era del tutto scoperta, e Anjan Truffer, guida alpina e capo del soccorso alpino di Zermatt, aveva detto a Der Spiegel di averlo visto succedere quattro o cinque volte in trent’anni di montagna.

Con il riscaldamento globale anni così sono sempre meno rari. A giugno dello scorso anno lo zero termico (l’altitudine in cui la temperatura dell’aria raggiunge gli zero gradi) in Svizzera ha toccato il livello più alto mai registrato per quel periodo, intorno al Matterhorn è salito a 5.000 metri, e gli alpinisti sono arrivati a 4.200 metri senza ramponi. Ma tutto questo succede anche lontano dalle Alpi. Nel 2024 il monte Fuji, in Giappone, è rimasto senza neve in vetta fino al 6 novembre, la data più tarda da quando sono cominciate le registrazioni, centotrent’anni fa. Il record precedente era il 26 ottobre, toccato nel 1995 e nel 2016.

Il caldo rende anche più pericolose le vie già battute. Quest’estate Basilea Binningen ha toccato 39,7 gradi, la temperatura più alta mai misurata a nord delle Alpi, e a Chamonix si sono superati regolarmente i trenta. Con queste temperature si scioglie il permafrost, il ghiaccio che da migliaia di anni riempie le fessure tra le rocce, e i ghiacciai si ritirano e si assottigliano, togliendo alla parete la pressione che la teneva ferma. Il Monte Bianco e il Matterhorn sono tra le montagne più colpite: a fine agosto tre alpinisti sono morti sul Monte Bianco e le autorità avevano chiuso i rifugi lungo la via più frequentata per la vetta, mentre sul Matterhorn le guide avevano sospeso le salite dopo una serie di grandi frane. Ludovic Ravanel, del Centro nazionale francese per la ricerca scientifica, ha detto che dieci o vent’anni fa le cadute di massi si contavano a decine, e che la grande maggioranza si può attribuire alla crisi climatica. Nel solo massiccio del Monte Bianco, secondo una nuova analisi, quest’anno saranno quattrocentocinquanta.

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